Sabato 31 maggio 2025, alle 17 presso la Sala Clerici della Biblioteca Berio, l'Associazione di Volontariato in Cure Palliative Braccialetti Bianchi ODV invita la cittadinanza a un nuovo appuntamento del ciclo Death Café, questa volta dedicato alle Esperienze Premorte (NDE - Near Death Experience). Un incontro aperto e interattivo per ascoltare testimonianze autentiche, riflettere e trovare conforto in un tema che, se accolto con delicatezza, può illuminare profondamente il nostro modo di vivere.
Ospiti dell’incontro:
Il romanzo Il battito periodico delle palpebre, pubblicato da Giacovelli Editore, nasce da una testimonianza reale: un incidente a cavallo che apre a un’esperienza di coscienza superiore. I quattro elementi naturali - acqua, fuoco, terra e aria - diventano tappe di un viaggio simbolico, un percorso tra visione interiore e soglia tra vita e aldilà. Il testo è accompagnato da un’introduzione del medico e studioso Piero Calvi-Parisetti e da una postfazione della tanatologa Valentina Dorigo. Un contributo letterario e umano per chi desidera approfondire il tema delle esperienze di confine anche in ambito medico, spirituale e palliativo.
I Death Café non sono conferenze, ma spazi di ascolto, dialogo e condivisione, in cui ogni persona è invitata a portare la propria voce, le proprie domande e il proprio silenzio. L’obiettivo è semplice e profondo: liberare il tema del limite da paure e tabù, per imparare a vivere con più autenticità e consapevolezza.
Braccialetti Bianchi ODV è un’associazione attiva nel territorio genovese nei reparti ospedalieri e a domicilio, con volontari formati nel sostegno empatico, spirituale e in pratiche di medicina integrativa. Opera presso il Policlinico San Martino, l’Hospice Maria Chighine, il reparto pediatrico Il Guscio dei Bimbi dell’Ospedale Gaslini e nelle Cure Palliative Domiciliari ASL3. Accanto all’assistenza, l’associazione propone meditazione, yoga, arteterapia, danze meditative, e giornate esperienziali rivolte a pazienti, familiari e operatori sanitari. Perché anche il fine vita merita cura, presenza e dignità.
