Io, spettacolo “(mai) scritto" da Antonio Rezza che vive negli habitat di Flavia Mastrella, è un lavoro “storico” di RezzaMastrella, a conferma dell’interazione fondamentale tra il corpo di Rezza performer e lo spazio scenico creato dalle opere di Flavia Mastrella; un’interazione non descrivibile a parole, in cui corpo e voce trasmettono e traggono significato dagli elementi di scena e i personaggi si alternano dentro e fuori gli spazi. Va in scena domenica 14 aprile 2024, alle ore 18.30, al Teatro del Ponente.
Individualismo, anarchia, egoismo e intolleranza ai buoni sentimenti, un Io - o mille Io - che cresce e scopre il mondo per uno spettacolo - anche se il termine è in questo caso forse fuorviante - che ci restituisce un teatro come pieno spazio di libertà, istantaneo ed istintivo, potente e terribile; una performance in continuo movimento che trae origine proprio dal suo campo d’azione, vissuto e introiettato completamente nell’azione drammaturgica, in cui il colore si espande, il metallo si insinua nella stoffa, i cambiamenti di scena rinnovano continuamente l’andatura cromatica.
Uno scardinamento totale delle regole, un flusso di onde, un andamento in cui la simmetria non esiste, le forme giocano in verticale e i personaggi, siano essi solitari o raggruppati, risultano sempre simpatici e comunque vittime di un’agglomerazione.
Io
di Flavia Mastrella Antonio Rezza
con Antonio Rezza
quadri di scena Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione Massimo Camilli
luci e tecnica Alice Mollica
organizzazione generale Stefania Saltarelli, Tamara Viola
macchinista Andrea Zanarini
prodotto da RezzaMastrella e Teatro Vascello - La Fabbrica dell’Attore.