©facebook.com/PalazzoDucaleFondazioneperlaCultura
Venerdì 6 e sabato 7 novembre 2026 torna il Pride delle Parole, il doppio appuntamento di letture e conversazioni queer per parlare di temi LGTBQIA+ a partire dai libri. Questa IV edizione, curata come sempre da Alessandro Ferraro e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con l’Università di Genova, si apre venerdì 6 alle ore 18 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale: l’appuntamento è con Ivan Cotroneo, narratore della Kryptonite nella borsa (2007) e del recente Grande (2026) dove racconta malattia, corpi e morte senza filtri, autore di successo per il cinema e per il teatro, sceneggiatore di serie televisive quali Tutti pazzi per amore a La vita che volevi di cui è anche regista.
A seguire, Luca Starita, omaggia lo scrittore Pier Vittorio Tondelli, sfogliando le narrazioni dell’AIDS tra gli anni Ottanta e Novanta. Così si passerà a inaugurare la mostra Una Comunità in Mostra. Storia del Movimento LGBTQIA+ a cura di Arcigay che resterà aperta fino al 15 novembre nella sala Ducale Spazio Aperto di Palazzo Ducale. La serata si chiude con l'esibizione del coro Queeruggi.
Sabato 7 novembre, sempre a partire dalle ore 18, il dialogo a più voci spazia tra generi diversi e generazioni. Sul versante della narrativa è protagonista Nicola Gardini, autore di saggi e romanzi: l'ultimo è l’acclamato Daddy (2026), storia di un'ossessione con protagonista un uomo d’esperienza che su Grindr incontra un “cucciolo” narcisista. Sul versante della poesia, spazio a Giovanna Cristina Vivinetto e Giulia Martini; l'autrice di Dolore minimo (2018), diario in versi della transizione di genere che ha vinto il premio Viareggio e ha ispirato la serie Prisma, presenta la nuova raccolta Ogni corpo ritorna (2026) e dialogherà con la poeta di Coppie minime (2018) e Tresor (2024). Guideranno le conversazioni Ilaria Crotti e Francesca Santucci. Chiude la serata l'Electro/Pride delle parole a cura di Forevergreen - Electropark (dalle ore 17 alle 18 l'overture e, dalle ore 20, il djset di 5how con visual dal Centro di Documentazione Aldo Mieli di Carrara).
Con la quarta edizione, il Pride delle parole prolunga la propria storia e rafforza la presenza nel dibattito nazionale con ospiti di primo piano. Nel 2023 l’iniziativa ha potuto contare su un padrino d’eccezione come Walter Siti poi, nel 2024 e nel 2025, hanno aperto gli appuntamenti Jonathan Bazzi e Teresa Ciabatti. Fra gli ospiti ricordiamo Tommaso Giartosio che ha letto in anteprima la sua Autobiogrammatica in seguito finalista al premio Strega, Vittorio Lingiardi e Fumettibrutti a conferma della ricchezza delle conversazioni queer, che culminano nella convivialità del dj-set dell’Electro/Pride delle parole. Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il Pride delle parole è organizzato da Palazzo Ducale - Fondazione per la cultura In collaborazione con la Scuola di Scienze Umanistiche e il DIRAAS dell'Università di Genova, Arcigay Genova - Approdo Lilia Mulas APS, Liguria Pride, Book Morning Libreria degli Indipendenti e Queeruggi - Coro LGBTQIA+ genovese.
7 - 15 novembre - Sala Ducale Spazio Aperto
La mostra nasce da un lungo lavoro collettivo di ricerca, raccolta di documenti e testimonianze avviato da Arcigay in occasione del cinquantesimo anniversario della manifestazione di Sanremo del 5 aprile 1972, prima grande uscita pubblica del movimento omosessuale italiano.
Da quella giornata, nella quale le persone omosessuali rivendicarono il diritto di parlare finalmente in prima persona di sé, la mostra allarga lo sguardo all'indietro e in avanti, ricostruendo una storia molto più vasta, fatta di persone, lotte, persecuzioni, relazioni, cultura e conquiste. Un percorso che attraversa quasi due secoli di storia, dai pionieri dell’Ottocento e del primo Novecento fino alla nascita di Arcigay.
Presentata per la prima volta a Sanremo nel 2022, Una Comunità in Mostra ha poi attraversato città, università, teatri, spazi culturali e luoghi del Pride in diverse parti d’Italia, modificandosi e arricchendosi attraverso nuovi allestimenti e collaborazioni. La tappa genovese a Palazzo Ducale ne propone una selezione pensata appositamente per il nostro territorio, che ha visto alcuni dei suoi passaggi significativi.
Più che celebrare un passato concluso, la mostra vuole restituire una memoria alla comunità e alla città: riconoscere le persone che hanno reso possibile il presente, riportare alla luce vicende dimenticate e mostrare come i diritti, le parole e le identità con cui oggi ci raccontiamo siano il risultato di una storia complessa, plurale e ancora in costruzione.
Esperienza La Città dei Bambini e dei Ragazzi, museo interattivo alla scoperta dei 5 sensi
La Città dei Bambini e dei Ragazzi
Esperienza Casa di Colombo e Chiostro di Sant'Andrea, visita guidata con biglietto Fast Track
Casa Cristoforo Colombo
Esperienza Visita all'Acquario di Genova (biglietto con accesso riservato con accesso diretto)
Acquario di Genova
Esperienza Genoa Food Tour, itinerario enogastronomico nel centro storico
Tour in autobus Genova
Esperienza Abbazia di San Fruttuoso, visita al monastero medievale
Abbazia di San Fruttuoso, Camogli
Esperienza Palazzi dei Rolli, tour guidato a piedi nel centro storico di Genova
Palazzi dei Rolli