Genova dall'alto ©Enrico Bottino
Domenica 13 settembre 2026, Escursionismo Liguria porta in un viaggio suggestivo dove la città tocca il cielo. Genova in paradiso non è solo un trekking, ma un'esperienza sensoriale tra le creuze che si arrampicano verso i forti, sospesi tra il blu del mare e la storia della Repubblica dei Dogi. L'itinerario vede la partecipazione di Marco Forresu, Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale abilitata, figura professionale che ha il compito principale di accompagnare il gruppo illustrando loro le caratteristiche storiche culturali e paesaggistiche dell'area visitata.
Queste le tappe dell'escursione in sintesi: Genova Piazza Principe (Stazione FS) / Piazza della Nunziata / Funicolare Zecca - Righi / Parco del Peralto / Castellaccio e la torre della Specola / Osteria delle Baracche e il Forte Puin / Forte Sperone / Forte Begato / Porta di Granarolo e la Torre di Granarolo / Cremagliera di Granarolo / Stazione FS Genova - Principe.
La descrizione del trekking promoter Enrico Bottino. ''Dal 1339 al 1797 quella del doge è stata una figura centrale del potere costituito nell'antica Repubblica di Genova. Noi ne seguiremo la storia anche dall’Ottocento a metà Novecento lungo i sentieri del Parco Urbano delle Mura. Domenica 13 settembre ci approcceremo alle colline che dominano la città grazie allo scambio intermodale bus - Funicolare del Righi - Cremagliera di Granarolo, le forme di trasporto dell'Amt che rappresentano l'opportunità migliore per raggiungere le sentinelle della Superba e osservare parte della cinta fortificata, seconda solo alla Muraglia Cinese.
Nell'epoca dell'alta velocità, scopriremo che funicolari e cremagliere sono prodigi della tecnica del primo Novecento mai passati di moda. Il concetto di mobilità alternativa e integrata ci consentirà d'iniziare la giornata dalla città bassa, quella dei caruggi stretti e profondi, dei palazzi nobiliari che emergono dalle 'viscere del mondo' e che nulla hanno da invidiare alle corti europee. È un gioco di equilibrio perché si passa dagli spazi effimeri e ridotti del centro storico agli spazi aperti e ampi del Parco Urbano delle Mura, dove i forti consentono di contemplare uno dei panorami più belli della Liguria.
Ma diamo tempo al tempo: al mattino da Piazza della Nunziata, dove si affaccia la Chiesa della Santissima Annunziata del Vastato, trionfo del barocco genovese, ci avvieremo tutti insieme verso Largo Zecca, impazienti di scoprire Genova dall’alto. La funicolare Zecca - Righi ci consentirà di uscire dal centro storico per raggiungere le alture in pochi minuti. Dopo una prima parte nascosta in galleria, dai finestrini delle cabine rosse vedremo scorrere palazzi, giardini e orti. Una volta arrivati a destinazione, zaino in spalla inizieremo a camminare verso il Parco del Peralto, lambendo il Castellaccio e la torre della Specola, quest'ultima teatro di macabre impiccagioni che fino al 1509 furono eseguite nell'area della Lanterna.
Le tappe successive sono l'Osteria delle Baracche e il nuovo Forte Puin, il più piccolo ma anche il meglio conservato dei forti del Parco Urbano delle Mura. Tappa successiva è il Forte Sperone, vertice settentrionale delle Nuove Mura, ampliato nel Cinquecento per adattarlo alle nuove armi da fuoco. Ora la direzione da seguire è quella del Forte Begato: passando sotto le imponenti mura perderemo quota, incontrando la Porta di Granarolo e la Torre di Granarolo.
Una tipica creusa genovese ci consentirà di raggiungere la stazione della cremagliera di Granarolo, una delle ultime ancora in funzione in Italia. La sua inaugurazione risale al 1901. Bellissime le carrozze della Piaggio che vennero ricostruite nel lontano 1929. Non si finisce mai di scoprire la Superba: dietro alla spettacolarità dei suoi monumenti più visitati, quasi in sordina si nasconde una città che si concede solo a chi la osserva dall’alto con occhio attento e curioso''.