@Stazione Futuro 2025
Contenuto in collaborazione con CTE Genova
Ingresso libero e gratuito
Due serate dedicate all'innovazione culturale, alla creatività digitale e alla partecipazione cittadina animano gli spazi della Casa delle Tecnologie Emergenti di Genova Pra' - Opificio Digitale per la Cultura, trasformando l'ex stazione ferroviaria in un luogo di incontro tra tecnologia, cultura e comunità.
Promossa dal Comune di Genova e ideata e realizzata da Job Centre e Fondazione Symbola, Stazione Futuro giunge alla sua terza edizione estiva confermando l'obiettivo di avvicinare cittadini, imprese, professionisti e giovani alle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica applicata alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio.
A presentare e moderare le due serate è Chiara Orsetti, giornalista de La Voce di Genova, che si occupa di cultura, cronaca e attualità con particolare attenzione al territorio genovese e ligure. Collabora, inoltre, con il magazine musicale TRAKS, dedicato alla scena emergente. Grazie alla sua esperienza, accompagna il pubblico negli incontri con gli ospiti di Stazione Futuro, guidando il confronto sui temi dell'innovazione, della creatività e delle trasformazioni digitali.
Durante le due serate, dalle 20.30 alle 23.30, il pubblico può visitare gli spazi della Casa delle Tecnologie Emergenti e scoprire alcune delle attività di ricerca sviluppate da InfoMus - Casa Paganini, centro dell'Università di Genova impegnato nello studio dell'interazione tra tecnologia, creatività e movimento espressivo.
Sono presentate due installazioni interattive che permettono al pubblico di sperimentare come le tecnologie digitali possano supportare l'espressione delle emozioni, l'interazione creativa e la trasformazione del movimento in esperienza sonora, attraverso attività coinvolgenti rivolte a visitatori di tutte le età.
Ad accompagnare le attività sono i ricercatori di InfoMus - Casa Paganini, centro fondato nel 1984 e punto di riferimento internazionale nella ricerca sul comportamento espressivo, la comunicazione non verbale e le tecnologie per l'arte, la cultura e il benessere. Situato nel complesso monumentale di Santa Maria delle Grazie La Nuova, il centro sviluppa progetti che integrano competenze scientifiche, innovazione tecnologica e pratiche artistiche, collaborando con istituzioni di ricerca nazionali e internazionali.
Stazione Futuro propone anche un programma di incontri dedicati alle trasformazioni dell'industria culturale e creativa, con particolare attenzione all'impatto delle tecnologie digitali sui linguaggi artistici del mondo musicale, sui modelli di produzione e sulle forme di fruizione culturale.
18 settembre | Alex Braga - We are technology. Trascendenza Digitale e Intelligenza Artificiale.
Tra gli ospiti della manifestazione è presente Alex Braga, artista, musicista e imprenditore impegnato da anni nella ricerca sul rapporto tra creatività, tecnologia e intelligenza artificiale.
Nel talk-performance We Are Technology. Trascendenza Digitale e Intelligenza Artificiale, Braga accompagna il pubblico in una riflessione sul ruolo dell'AI nella società contemporanea, esplorando opportunità, sfide e trasformazioni che stanno ridefinendo il rapporto tra essere umano e tecnologia. Attraverso una coinvolgente esperienza audiovisiva interattiva, condivide spunti e visioni maturati nel corso della sua attività artistica e del percorso di divulgazione Dall'osso all'AI.
Le sue opere e installazioni sono state presentate in importanti contesti internazionali, tra cui Centre Pompidou, Sónar, Ars Electronica e RomaEuropa Festival. Tra i suoi progetti più noti figura A-MINT, sviluppato con l'Università Roma Tre, un sistema di intelligenza artificiale capace di interagire in tempo reale con i musicisti durante le performance dal vivo.
19 settembre | Incontro con Pivio & Aldo De Scalzi - L'evoluzione della musica per il cinema. Dall'avvento del digitale ai giorni nostri
Il secondo appuntamento di Stazione Futuro vede protagonisti Pivio e Aldo De Scalzi, tra i più autorevoli compositori italiani di musica per il cinema e la televisione, autori di oltre cento colonne sonore e vincitori di prestigiosi riconoscimenti, tra cui David di Donatello, Nastri d'Argento e Ciak d'Oro.
Nel corso dell'incontro, i due artisti accompagnano il pubblico in un viaggio attraverso quasi trent'anni di esperienza nella composizione per immagini, ripercorrendo l'evoluzione del mestiere del compositore dall'affermazione delle tecnologie digitali fino alle più recenti trasformazioni del settore.
Attraverso aneddoti, ricordi professionali, esempi e materiali audiovisivi, Pivio e Aldo De Scalzi raccontano come il digitale abbia modificato processi creativi, tecniche di produzione e modalità di collaborazione nell'industria audiovisiva, offrendo uno sguardo privilegiato sul lavoro che accompagna la nascita di una colonna sonora e sul dialogo continuo tra musica, immagini e innovazione tecnologica. Un'occasione per scoprire da vicino come si costruisce l'emozione cinematografica e per riflettere sul ruolo delle nuove tecnologie nell'evoluzione dei linguaggi artistici e delle industrie culturali contemporanee.
A partire dalle 22, la piazza antistante la Casa delle Tecnologie Emergenti (via Prà 39) si trasforma in un palcoscenico all'aperto con concerti e performance musicali aperte a tutta la cittadinanza.
18 settembre - West Riviera
Ad aprire il programma musicale sono i West Riviera, ensemble strumentale nato nel 2023 sulla Riviera ligure di Ponente e composto da cinque musicisti accomunati dalla passione per le sonorità soul, funk e rhythm & blues.
19 settembre - Caretta Big Band
A chiudere la manifestazione è la Caretta Big Band, formazione genovese composta da oltre venti giovani musicisti under 30. Il repertorio intreccia jazz, pop, rap, indie e cantautorato, reinterpretando il linguaggio della big band in chiave contemporanea e favorendo l'incontro tra generazioni, stili e pubblici diversi
Con incontri, esperienze interattive e musica dal vivo, Stazione Futuro torna a trasformare la Casa delle Tecnologie Emergenti in uno spazio aperto alla scoperta, al confronto e alla partecipazione, dove innovazione e cultura si incontrano per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Venerdì 18 settembre
Sabato 19 settembre
La Casa delle Tecnologie Emergenti ha sede nell'ex stazione ferroviaria di Genova Pra' e rappresenta, oggi, un luogo di incontro tra ricerca, sperimentazione tecnologica e sviluppo territoriale.
Negli ultimi anni il progetto della CTE, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha sostenuto sperimentazioni e percorsi di innovazione che hanno coinvolto musei e istituzioni culturali, favorendo nuove modalità di conservazione, gestione, accessibilità e fruizione del patrimonio culturale.
Attraverso le attività della CTE sono state accompagnate 33 startup e PMI innovative, che hanno sviluppato soluzioni digitali per il settore museale. Parallelamente, il centro ha promosso un articolato programma di attività rivolte alla cittadinanza, alle scuole e al territorio attraverso i CTE Labs, percorsi dedicati alle competenze digitali e alla cittadinanza consapevole.
Tra i progetti più significativi figura Musei in Poltrona, iniziativa che consente di visitare virtualmente musei e mostre accompagnati da curatori ed esperti, ampliando le possibilità di accesso alla cultura grazie agli strumenti digitali. A oggi sono oltre 14.600 le partecipazioni registrate alle attività, ai laboratori e agli eventi organizzati dalla Casa delle Tecnologie Emergenti.