Genova, 24/07/2026.
La fermata degli autobus a lunga percorrenza di via Fanti d'Italia, a pochi passi dalla stazione di Genova Piazza Principe, ottiene il ranking più basso nella classifica delle autostazioni italiane compilata dal prof. Andrea Giuricin nell'ambito della ricerca Il trasporto bus a lunga percorrenza: autostazioni come elemento di sviluppo del paese.
L'indagine è stata finanziata da FlixBus nell'ambito del suo Piano Nazionale per le Autostazioni, un'iniziativa promossa per migliorare le condizioni dei terminal italiani sotto il profilo della sicurezza, dell'accessibilità e dei servizi, in collaborazione con la politica e gli stakeholder del settore. La classifica considera sei indicatori principali - posizione della fermata, intermodalità, servizi ai passeggeri, servizi agli operatori, presidi di vigilanza e accessibilità per persone a mobilità ridotta -, ciascuno dei quali è stato valutato su una scala da 1 a 5 determinando, insieme agli altri, il punteggio finale.
Su 30 fermate considerate, il terminal di via Fanti d'Italia si aggiudica l'ultimo posto, con un punteggio complessivo di 2,7/5. A pesare, da un lato, è una carenza infrastrutturale generale che si esprime nella mancanza di coperture, tabelloni orari per le partenze e servizi dedicati agli autisti e alle persone a mobilità ridotta. Dall'altro, sul giudizio finale grava la discontinuità del presidio di sicurezza in un'area ripetutamente attenzionata per il verificarsi di episodi di microcriminalità e non solo - una condizione, quest'ultima, in grado di penalizzare seriamente la tranquillità delle persone che, sempre più numerose, partono o arrivano a Genova in autobus.
«In una fase caratterizzata dai rincari del carburante, i viaggi in autobus possono essere una risorsa importante per la mobilità di chiunque. Ma non basta offrire un servizio conveniente e standard elevati di sicurezza e comfort a bordo: il viaggio di ciascuno inizia e si conclude nelle fermate, che sono parte integrante di questa esperienza e devono poter garantire gli stessi livelli di efficienza e sicurezza, senza compromettere la serenità di chi viaggia» commenta Cesare Neglia, Managing Director di FlixBus Italia. Da qui la recente ricerca di una fermata FlixBus alternativa a Genova.
Proprio Genova rappresenta un hub di enorme importanza nella rete di FlixBus, non solo sulle rotte domestiche ma anche su quelle internazionali. Un ruolo che sottolinea ulteriormente la necessità di una sinergia sempre più stretta con le istituzioni locali, affinché siano tutelati gli interessi di chi, per comodità o ragioni economiche, rinuncia all’aereo o al treno per raggiungere l’estero in autobus.
Sull'importanza di non distinguere fra passeggeri di serie A e di serie B si è soffermato lo stesso Neglia, ribadendo l’importanza del capoluogo ligure per l'attività di FlixBus: «Genova è la sesta città d'Italia per numero di abitanti e un crocevia strategico sulle rotte del turismo; quindi, è facile comprendere la sua importanza nella rete internazionale di FlixBus. Confido che la nostra collaborazione con il Comune possa portare a un miglioramento progressivo della situazione, affinché a chi parte da Genova e chi la raggiunge sia garantita la stessa dignità di chi vi arriva in treno o con altri mezzi».
La stessa ricerca evidenzia un percepito generalmente positivo da parte dei passeggeri a proposito del terminal di via Fanti d'Italia, che si piazza al secondo posto fra le 30 stazioni considerate. Questo risultato, imputabile verosimilmente alla vicinanza con il centro e alle opportunità di intermodalità con il servizio ferroviario, conferma la validità della posizione strategica della fermata.
A questo proposito, FlixBus ha lanciato, nell'ambito del Piano Nazionale per le Autostazioni, un breve questionario (accessibile qui) in cui i passeggeri possono evidenziare le aree di miglioramento relative alle varie fermate della rete nazionale di FlixBus, partecipando e contribuendo attivamente al dibattito per la realizzazione di infrastrutture più efficienti insieme alla politica e agli operatori.
L'importanza strategica di crocevia internazionale nella rete di FlixBus si riflette nel potenziamento, da parte della società, dei collegamenti con Genova per il periodo estivo. Complessivamente, l'operatore ha espanso la rete del 20%, rafforzando le tratte esistenti e inaugurando nuove connessioni con mete in Italia e all’estero.
Per tutta l'estate 2026, le tratte con città come Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze opereranno con una frequenza più elevata: ogni giorno operano fino a 14 corse al giorno verso Roma, fino a 13 verso Firenze e fino a 10 verso Napoli. Aumentano anche le corse giornaliere verso località turistiche di mare come Viareggio o di montagna come Aosta, con l’outlet di Serravalle Scrivia e con l’aeroporto di Malpensa (ora raggiungibile fino a quattro volte al giorno con tempi di percorrenza a partire da sole due ore e mezza), e rimangono attivi i collegamenti anche con Linate e Orio al Serio.
Sono circa 80 in tutto le destinazioni collegate con Genova, di cui quasi la metà all'estero: fra queste ultime, si possono citare Parigi, Marsiglia, Nizza, Lione, Cannes, Barcellona, Monaco di Baviera e Zurigo. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale di FlixBus.