Il panorama dalla chiesa di san Rocco di Camogli ©Paola Popa
Genova, 27/07/2026.
Camogli e Portofino sono due perle del Levante ligure, che si possono ammirare da un punto di vista privilegiato, per godere di un panorama unico al mondo, abbracciato dal Golfo Paradiso. Ecco quindi il percorso proprio da Camogli a Portofino, tra il verde dei boschi e il blu del mare, le due sfumature che più di tutte possono riassumere l'essenza stessa della Liguria.
Si parte da Camogli, facilmente raggiungibile con il treno (il problema dei parcheggi - questa volta in maniera negativa - è un'altra caratteristica tipica della Liguria, ndr). Questo percorso non è ad anello, quindi è bene tenere a mente che al termine non si tornerà della località di partenza, ma esattamente dalla parte opposta.
Dalla stazione di Camogli si raggiunge via San Bartolomeo, che si trova a poca distanza dalla Caserma dei Carabinieri e si prosegue lungo il torrente Gentile. A questo punto inizia la salita, quella dei famosi novecento gradini che portano direttamente al sagrato della chiesa di san Rocco di Camogli. Questo tratto si può definire come l'unico vero impegnativo di tutta la camminata, che si sviluppa nei boschi del Monte di Portofino in maniera quasi del tutto pianeggiante. In questo caso, infatti, non stiamo parlando della Via dei Tubi e del Passo del Bacio, il sentiero a picco sul mare verso San Fruttuoso di Camogli, dove è necessario aiutarsi con le catene fissate alla parete montuosa a causa della quasi inesistenze superficie calpestabile. In ogni caso, dopo il tragico incidente che è costato la vita ad un escursionista nel 2023, il sentiero è chiuso e si stanno considerando progetti di messa in sicurezza.

Il sentiero nel Parco di Portofino, foto di Paola Popa
Tornando al sagrato della chiesa di san Rocco di Camogli, da qui si può riprendere fiato dopo i novecento scalini, ammirando un panorama unico al mondo, che si apre su tutto il borgo marinaro e sui monti che lo circondano. Da qui si procede verso Portofino Mare, raggiungibile in poco più di un'ora e mezza, seguendo il segnavia con il quadrato rosso.
Il percorso all'interno del Parco di Portofino è molto comodo, quasi interamente all'ombra degli alberi, con scorci di mare che fanno capolino qua e là. Per questo, si può definire un trekking adatto a tutte e a tutti.
A mano a mano che si procede verso la meta, si attraversano terrazze con uliveti e piccoli nuclei di villette, fino a scorgere Portofino, che si ammira dall'alto. Scendendo dei gradini naturali nella parte finale del bosco, eccovi a destinazione, per una visita alla celebre piazzetta, famosa in tutto il mondo.

Il paesaggio poco prima dell'arrivo a Portofino, foto di Paola Popa
A questo punto si prosegue per Santa Margherita Ligure, con le navette Amt numero 782, in partenza da piazza Martiri dell'Olivetta. Per chi ha ancora voglia di camminare si può raggiungere Santa anche a piedi, costeggiato la strada e procedendo verso Paraggi, San Michele di Pagana, la zona del Covo di Nordest e poi su verso la stazione ferroviaria, da dove è possibile prendere un treno per tornare verso Genova o la propria destinazione finale.

Portofino, foto di Paola Popa