©Fabio Bussalino
Martedì 14 luglio 2026, alle ore 16.30, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, si tiene l'incontro Genova 2001.2026. Venticinque anni dopo il G8 di Genova: dalle promesse della globalizzazione alle crisi del presente. L'incontro, promosso da Camera del Lavoro Metropolitana di Genova e SPI Cgil Genova e Liguria con il patrocinio del Comune di Genova, Università di Genova Dipartimento di Scienze della Formazione e Fondazione Palazzo Ducale, è organizzato nell’ambito delle iniziative per il venticinquesimo anniversario del G8.
A venticinque anni dal G8, l'appuntamento offre uno spazio di riflessione pubblica per un ragionamento sulle crisi del presente, sul significato storico di Genova 2001 e sulla sua attualità, mettendo in relazione le grandi questioni sollevate allora con gli scenari politici, economici e internazionali di oggi. Le domande che attraversavano quel movimento sono ancora tutte sul tavolo: gli effetti della globalizzazione, la crescita delle disuguaglianze, la pace, la democrazia, il ruolo delle istituzioni internazionali e dei movimenti sociali e risuonano ancora oggi, in un contesto profondamente trasformato ma segnato da nuove crisi economiche, geopolitiche e ambientali.
Ad aprire i lavori sono Igor Magni e Ivano Bosco rispettivamente Segretario Generale Cgil Genova e Segretario Generale Spi Cgil Genova e Liguria. La prima sessione, coordinata dalla giornalista di Domani Daniela Preziosi, propone una lettura interdisciplinare del rapporto tra Genova 2001 e il presente. Carlo Stiaccini, docente di Storia dei media dell'Università di Genova, offre un inquadramento storico e culturale delle giornate del G8, analizzandone la rappresentazione mediatica e il loro impatto sulla memoria pubblica.
Seguono gli interventi di Alessandro Mantovani, giornalista de Il Fatto Quotidiano, e Raffaella Bolini vicepresidente nazionale di ARCI, che sviluppano una riflessione sul filo che lega le mobilitazioni di Genova alle grandi questioni del nostro tempo: dalle trasformazioni della globalizzazione ai conflitti internazionali, dalle nuove forme di partecipazione alle sfide per i diritti, la pace e la giustizia sociale. L'intervento di Lucio Caracciolo, direttore di Limes, allarga lo sguardo al quadro geopolitico internazionale, mentre a concludere l'iniziativa è il dialogo tra Daniela Preziosi e il Segretario Generale della CGIL Maurizio Landini, dedicato al ruolo del lavoro, della democrazia e della rappresentanza sociale di fronte alle grandi sfide del presente. Haidi Giuliani ed Elena Giuliani portano un saluto all'inizio dell'iniziativa. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti