Da mercoledì 2 dicembre a giovedì 3 dicembre, il Teatro Gustavo Modena di Genova ospita Congiura, nuovo progetto del regista Stefano Ricci, presentato nell'ambito del Festival dell'Eccellenza al Femminile XXII edizione, per il progetto Age Pride. Lo spettacolo si configura come una riflessione sul tempo, sulla vita e sulla progressiva espulsione dei corpi non conformi dallo spettacolo della contemporaneità. Muovendo dalle braci ormai raffreddate di un Crono che ha divorato tutto, il lavoro interroga la vecchiezza non come declino, ma come luogo di rivelazione, libertà e lucidità.
In scena sei donne intorno ai settant'anni, attrici e non attrici, occupano lo spazio senza interpretare personaggi e senza affidarsi a una narrazione tradizionale. Portano invece una condizione condivisa, la presenza concreta di chi non è più rappresentato e che la società tende a considerare postumo. Il teatro si trasforma in assemblea e macchina civile, in cui ogni gesto è reale, la fatica diventa linguaggio e la disfunzione si fa geografia coreografica. Lo spettacolo si oppone frontalmente a un presente che considera il soggetto anziano non più depositario di sapere, bensì indice di inefficienza.