Raffaella Azim
Lunedì 20 luglio Piazza San Matteo di Genova ospita Elettra assolo, spettacolo inserito nell'ambito del Festival in una notte d'estate – percorsi: L'architettura della parola tra la Natura e l'Altro (Scelte). La produzione è firmata da Lunaria Teatro, con la regia di Daniela Ardini, i movimenti curati da Patrizia Genitoni e le musiche e le luci affidate a Stefano Gualtieri e Luca Nasciuti. Lo spettacolo trae origine dall'Elettra di Hugo von Hofmannsthal, testo consacrato dalla prima messa in scena di Max Reinhardt nel 1903 e dalla successiva versione musicale di Richard Strauss nel 1909.
La drammaturgia di Hofmannsthal, che rinuncia al coro e al prologo condensando l'azione in un atto unico, si distacca dal modello sofocleo per aprirsi alle conquiste della psicanalisi e alle ricerche freudiane, collocando la vicenda simbolicamente all'interno del Palazzo. La regia di Ardini prosegue una ricerca sulla multimedialità applicata ai testi classici, avviata con Medea in diretta, e indaga le pulsioni — vendetta, rabbia, rancore — che animano il personaggio di Elettra. Protagonista è Raffaella Azim, attrice che ha lavorato con Franco Parenti, Luca Ronconi, Lina Wertmüller e Gabriele Lavia, tra gli altri, e che con Lunaria Teatro ha interpretato Creatura di sabbia dai romanzi di Tahar Ben Jelloun e La lunga vita di Marianna Ucria dal romanzo di Dacia Maraini.