La fine del patriarcato
Martedì 28 luglio, Piazza San Matteo di Genova ospita 1975. La fine del patriarcato, uno spettacolo teatrale con testo e musiche dal vivo di Luca Guiducci. L'evento si inserisce in un contesto storico preciso: il 1975 è l'anno in cui entra in vigore la Riforma del diritto di famiglia, che sancisce sul piano giuridico la fine del modello patriarcale attribuendo la potestà sui figli a entrambi i coniugi. È anche l'anno della nascita delle prime radio private libere, della massima diffusione del movimento femminista e della morte di Pier Paolo Pasolini.
La vicenda segue Gabriele, un giovane trasferitosi a Roma in cerca di una strada artistica, che lavora in un bar nei pressi di via Veneto e vive vicino al teatro Sistina, dove si svolgono le prove del musical Aggiungi un posto a tavola. Attraverso l'amicizia con Fausto, chitarrista e militante di Lotta Continua, Gabriele entra in contatto con i movimenti femministi e conosce Elisa, speaker di una radio libera e membro del collettivo femminista della Magliana. La narrazione si intreccia con la cronaca politica dell'epoca — scontri di piazza, dibattiti pubblici con intellettuali come Pasolini e Calvino — fino a sfiorare i fatti del massacro del Circolo del settembre 1975. I ruoli principali sono interpretati da Francesco Patanè, attore formatosi alla scuola del Teatro Stabile di Genova e già protagonista di produzioni cinematografiche e televisive, e da Aurora Peres, diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico e attrice con un percorso che include collaborazioni con Marco Bellocchio.