Julia Pirchl
Lunedì 27 luglio, Piazza San Matteo di Genova ospita Medea killer, spettacolo teatrale prodotto dalla compagnia Akròama con la regia e la messinscena di Lelio Lecis. La pièce reinterpreta il mito classico di Medea presentandola non più come estroversa nipote del sole, ma come introversa figlia della luna: una figura vulnerabile la cui narrazione ripercorre il primo incontro con Jason, il tradimento subito e la traccia tragica lasciata da una passione scambiata per amore. L'ultima parte del testo, costruita con la distanza della terza persona, mette in luce la furia e la follia alle quali Medea non poté sfuggire.
Il tratto distintivo della messinscena di Lecis è lo sdoppiamento del personaggio, affidato a due interpreti: Tiziana Martucci, attrice e performer diplomata alla Scuola d'Arte Drammatica di Cagliari, con studi condotti con Emma Dante, Jean Paul Denizone ed Eugenio Barba, attiva con Akròama da oltre vent'anni, e Julia Pirchl, giovane attrice della scena contemporanea che ha recitato, sempre con la compagnia, in produzioni tratte da Pessoa e Strindberg. Una Medea incarna la dimensione classica con linguaggio epico, l'altra quella contemporanea, radicata nella natura della Sardegna — isola per antonomasia — con i suoi suoni e le sue luci. I costumi sono di Marco Nateri, lo spazio scenico è curato da Valentina Enna.