«Con l'entrata in servizio di questi due nuovi convogli di quarta generazione, il trasporto pubblico locale fa un ulteriore passo avanti verso il completamento di una flotta moderna, altamente tecnologica e che consentirà di fornire un servizio sempre più completo ed efficiente ai cittadini - dice il vicesindaco del Comune di Genova, Alessandro Terrile - L'azienda supererà il momento di difficoltà anche attuando gli investimenti in corso per la messa in esercizio dei nuovi treni e prossimamente dei nuovi filobus e autobus elettrici nel segno di una mobilità più efficiente e sostenibile».
«I nuovi convogli, grazie alla capacità di 290 passeggeri, potranno dare nuova spinta al servizio di metropolitana della nostra città - spiega l'assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti - Stiamo parlando di numeri importanti, in grado di ampliare l'offerta già esistente e di garantire una maggior frequenza delle corse e una minore percezione di disagio per il sovraffollamento nelle ore di punta. Come amministrazione puntiamo sul trasporto pubblico locale e siamo impegnati a rilanciare Amt e insieme a essa rendere il servizio sempre migliore e costante».
«L'ingresso nella flotta della metropolitana dei nuovi treni Hitachi Rail ci consente di potenziare un asset strategico per il trasporto pubblico genovese - dice il presidente di Amt, Federico Berruti - Si tratta di un investimento importante in termini qualitativi e di efficacia del servizio. Non solo perché i nuovi convogli sono caratterizzati da una tecnologia all'avanguardia, anche in termini di comfort, affidabilità e design, ma anche perché, viaggiando in composizione doppia, sono in grado di incrementare significativamente la capacità di trasporto della metropolitana, rispondendo alla domanda di mobilità della cittadinanza».
«Con la progressiva messa in servizio dei nuovi treni di quarta generazione - commenta il direttore generale di Amt Nicola Pascale - è possibile abbassare l'età media del parco mezzi, che, una volta completato il rinnovo della flotta, passerà da 18,5 a 9,8 anni, una delle più giovani in Italia, con il relativo incremento della qualità e affidabilità della metropolitana genovese. Si tratta di un importante intervento per il miglioramento dei servizi e ne seguiranno altri già dai prossimi giorni».