Qualità del mare in Liguria: il 97% di coste eccellenti o buone. L'analisi

Camogli ©It_was_a_pleasure - Pixabay Camogli ©It_was_a_pleasure - Pixabay

Genova, 04/06/2026.

In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente e della Giornata Mondiale degli Oceani, Ispra e Snpa in collaborazione con Marevivo hanno organizzato a Roma Ambiente e Oceani.

Un evento durante il quale sono stati presentati i dati sulla qualità delle acque di balneazione italiane e le principali attività che l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (Snpa) e Marevivo stanno portando avanti per la salvaguardia degli ecosistemi marini, la prevenzione dell'inquinamento, la promozione della sostenibilità e la diffusione di una nuova cultura ambientale.

Mare in Liguria: la situazione

La Liguria conferma l'assoluta bontà della qualità del mare: nella regione, il 97% del litorale rientra nelle due fasce migliori (Eccellente e Buona), anche grazie a una cura e valorizzazione del territorio e del litorale del tutto peculiari. Ricordiamo che la Liguria detiene il record di Bandiere Blu anche nel 2026 (qui le spiagge libere a Genova).

Nel contesto nazionale, la Liguria si distingue per territorio e storia: una costa complessa e spesso rocciosa, costellata di storici borghi costieri grandi e piccoli che la rendono unica ma che necessitano di una cura particolare: la costa ligure è infatti antropizzata per ben il 60% dei suoi 366 km di estensione, di cui soltanto poco meno di un centinaio sono costituiti da litorale spiaggioso.

I controlli del Mar Ligure sono fitti, con un punto di prelievo ogni 968 metri: l'anno scorso sono state eseguite da Arpal 2522 analisi. Il risultato si riflette in un record nazionale che la Liguria detiene da diversi anni: le 35 bandiere blu affidate nel 2026 ai comuni liguri.

Queste e altre curiosità possono essere approfondite martedì 9 giugno 2026, quando Arpal organizza un giro di controllo e analisi aperto a giornalisti e giornaliste. L'appuntamento è prima a Genova Boccadasse, per assistere al prelievo, e poi nel laboratorio della sede di Arpal in via Bombrini 8 a Genova, per vedere come si svolgono le analisi (è possibile iscriversi tramite la piattaforma SIGEF). Per approfondire: la balneazione sul sito di Arpal; un messaggio in bottiglia: il mar ligure sotto controllo (il video che descrive i monitoraggi realizzato da Arpal).

La situazione in Italia

Su 6.242 chilometri di costa monitorati, il 94,9% è classificato di qualità eccellente — la fascia più alta prevista dalla normativa europea. Solo lo 0,7% risulta di qualità scarsa. Il monitoraggio, curato dalle Agenzie ambientali regionali del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa), si basa su oltre 30mila prelievi l'anno e riguarda anche 673 chilometri di acque interne, dove la qualità eccellente raggiunge il 92,7%. Per approfondire: Litorali d'eccellenza - la balneazione in Italia nel 2026.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->