Gemini Ai per mentelocale
Venerdì 5 giugno, al Centro Sbragi di Cogoleto (lungomare Santa Maria), alle ore 21, è ospitato l'evento conferenza Il Pianeta non si salva senza donne. A ingresso gratuito, è organizzato dall'Associazione Posidonia Cogoleto con il patrocinio del Comune.
Il titolo provocatorio dà voce al contenuto del saggio che viene presentato Prime: dieci scienziate per l'ambiente.
L'opera editoriale ci porta nel mondo di Jean Barett, Eunice Foot, Rachel Carson e di altre figure scientifiche osteggiate dal mondo accademico in quanto donne e spesso anche per il contenuto delle loro scoperte che invitano ad una riflessione sull'uso delle risorse del pianeta.
«Siamo onorati di poter ospitare questa presentazione, la nostra associazione è piccola ma ricca di appuntamenti», dicono la presidente Natalia Grifoglio e la segretaria Lucia Pedemonte dell'Associazione Posidonia Cogoleto. «Nonostante il nome evocativo non ci occupiamo solo di mare ma anche degli ecosistemi terrestri. Come insegnano le dieci protagoniste del libro, la tutela dell'ambiente pone delle sfide globali».
Il libro è stato scritto da dieci giornalisti: cinque uomini e cinque donne: in piena parità di genere. A raccontarle nella serata è Gabriele Vallarino, tra i coautori del saggio, per il capitolo su Jane Goodall. «Il libro vuole fare giustizia su donne che sono state pioniere nei loro studi da cambiare la storia, ma che sono state dimenticate ieri come oggi», spiega Vallarino.
Ma se il libro è anche una lezione per prendersi cura del pianeta e proteggere le zone più ricche di biodiversità, l'incontro vuole passare dalle parole ai fatti e prendere coscienza dei tesori da proteggere nel territorio. Dialoga con l'autore, Andrea Bada, esploratore di relitti, subacqueo tecnico e gestore del centro immersioni TechDive. A lui il compito, con le sue riprese subacquee, di mostrarci cosa cela il mare di Cogoleto e i suoi dintorni: coralli, banchi di pesci, migrazioni spettacolari.
Il libro tra i suoi obiettivi ha quello di essere un incoraggiamento alle giovani generazioni ad impegnarsi nella scienza. Per questo partecipano all'incontro Silvia Lamonaca, studentessa in biologia e Tommaso Delli Carri, assegnista di ricerca in zoologia marina, esponenti di Baila Murena. Si tratta di un progetto di divulgazione scientifica che si serve di nuovi canali e modi di intrattenimento tra cui curare un podcast di biologia marina per l'Università di Genova.