Don Gallo ©sanbenedetto.org
Genova, 29/05/2026.
Sabato 30 maggio 2026 è il giorno del grande concerto gratuito dedicato a Don Andrea Gallo (fino a capienza massima), il prete di strada morto il 22 maggio 2013. L'appuntamento è dalle ore 16 in piazza Matteotti, nel centro di Genova, con una line-up ricca e variegata. Salgono sul palco, fino a sera: Cristina Nico; Dente; Doolia; Era Serenase + Lowtopic; Ex-Otago; Federico Sirianni; Gian Maria Accusani (Sick Tamburo e Prozac+); Irene Buselli; Ministri; Roberta Barabino; Samuel dei Subsonica; Sandri; Stellare; The Andre; Tommi Scerd; Tre Allegri Ragazzi Morti; Vinicio Capossela e Willie Peyote.
Dimmi chi escludi nasce con l'idea di essere uno spazio aperto, in cui tutte le persone possano partecipare e sentirsi a proprio agio. Per la sicurezza di tutte e di tutti durante il concerto lanciato da Vasco Rossi, dalle ore 15.30 in poi viene delimitata l'area, tra Porta Soprana - salita Pollaiuoli - via San Lorenzo - via Tommaso Reggio e il passaggio da piazza De Ferrari a Matteotti. Tutte e tutti possono entrare e uscire liberamente, finché la piazza non raggiunge la capienza massima. Gli ingressi sono Porta Soprana e via San Lorenzo, mentre le uscite: via Tommaso Reggio, salita Pollaiuoli e il passaggio da piazza De Ferrari a Matteotti. Non sono ammessi in piazza Matteotti: vetro, lattine, oggetti ingombranti o pericolosi, caschi, ombrelli, spray e bottiglie con tappo o borracce.

Diverse generazioni, linguaggi e percorsi, ma un'idea condivisa: usare la musica non solo come intrattenimento, ma anche come modo per raccontare il presente, parlare di diritti, libertà, giustizia sociale, accoglienza. Valori che Don Andrea Gallo ha sempre portato avanti e che la Comunità di San Benedetto al Porto - che lui stesso ha fondato nel 1970 - continua ancora oggi a tradurre in pratiche quotidiane con decine e decine di progetti all'attivo, occupandosi di diritti, politiche del cibo, lavoro, dipendenze, ambiente e cultura. Oltre al grande concerto in piazza, ci sono stati eventi e incontri anche il 22 e 23 maggio scorso.
La Comunità di San Benedetto al Porto, che dal 1970 è cresciuta e si è evoluta insieme ai bisogni delle persone, porta questo concerto e questa settimana di eventi in città per continuare il lavoro collettivo di ricucire il tessuto sociale cittadino. La base è fatta di sinergie tra generazioni e culture, oltre che di valori fondamentali che San Benedetto da sempre concretizza in azioni rivolte a tutte le persone, in condizioni di fragilità e non.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con BOC, impresa con esperienza pluriennale nella produzione tecnica di eventi musicali e culturali, e Plurale, società attiva da anni nella comunicazione culturale e sociale e di tutti i lavoratori e volontari della Comunità. Nell'area sono presenti bagni chimici e servizi.
L'evento è stato possibile grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Coop, CDM Lab, Genoa CFC, Fondazione Fabrizio De André ETS, Palazzo Ducale, F.lli Guatti, Ullmann 1931, BOC, Plurale e Bella Press.. Durante il concerto, in piazza Matteotti è presente una pedana per facilitare l'accesso all'area. Se le persone avranno bisogno di supporto o di segnalare necessità particolari, possono contattare in anticipo gli organizzatori alla mail comunicazione@sbenedetto.net. Ulteriori informazioni, disposizioni e aggiornamenti sul sito Comunità San Benedetto.