© Viadelcampo29rosso
Tra i vicoli stretti dei caruggi e il panorama del Porto Antico, tra aneddoti, citazioni e canzoni, La Genova di Faber è una passeggiata a tema musicale nella Città Vecchia dedicato alla poetica di Fabrizio De André. Il percorso, a cura di viadelcampo29rosso, conduce i/le partecipanti attraverso alcuni dei luoghi del Centro Storico di Genova che hanno ispirato o fatto da sfondo a celebri brani del cantautore, città a cui era profondamente legato, tanto da a definirla ''mia moglie'', a sottolineare il rapporto viscerale con le proprie radici.
L'iniziativa è aperta sia ai genovesi sia ai turisti e si terrà nelle giornate di sabato 2 giugno, sabato 18 luglio e sabato 5 settembre, alle ore 17. Il percorso invita a immergersi nella vita e nelle parole di Faber ma anche nelle suggestioni mediterranee della città, muovendosi tra vicoli, piazze e scorci che mantengono sempre il mare sullo sfondo. Il costo della visita è di 12 euro (soggetta a conferma, minimo 8 partecipanti). È richiesta la prenotazione ai seguenti contatti: e-mail info@viadelcampo29rosso.com; telefono: 010 2474064 (Museo Viadelcampo29rosso, Via del campo 29r Genova).
Il punto di partenza dell'itinerario è lo spazio museale viadelcampo29rosso, museo civico dedicato alla canzone con l’obiettivo di conservare, valorizzare e diffondere la tradizione musicale della cosiddetta ''scuola genovese'' dei cantautori, che contribuì in modo decisivo al rinnovamento della musica italiana. Tra i protagonisti di questa stagione culturale, oltre a De André, figurano artisti come Umberto Bindi, Luigi Tenco, Gino Paoli e Bruno Lauzi, fino alle generazioni successive rappresentate da Ivano Fossati e Vittorio De Scalzi e band storiche come i New Trolls e i Matia Bazar. Una tradizione cantautorale che anche oggi vede Genova fucina di una nuova generazione di artisti (Bresh, Tedua, Alfa e Olly, per citarne solo alcuni), che uniscono le sonorità rap al cantautorato.
All’interno del museo, che attrae oltre 50mila persone l'anno, gli appassionati possono scoprire una ricca collezione di materiali legati alla produzione musicale di Faber e alla storia della canzone d'autore: vinili originali, edizioni rare, fotografie, manifesti, spartiti e numerosi oggetti di memorabilia. Tra i pezzi più significativi è conservata anche la storica chitarra Esteve ’97, che il cantautore utilizzò durante il suo ultimo tour.
Per molti estimatori di De André, la visita rappresenta una sorta di ''pellegrinaggio laico'': i vicoli del centro storico, la forza poetica delle sue canzoni e la notorietà del museo trasformano questo luogo in un punto di riferimento per chi ama la musica d’autore. In questo spazio la tradizione musicale genovese continua a vivere, rinnovandosi attraverso iniziative culturali, incontri e percorsi guidati. Attraverso le parole e le storie di Faber, Genova riemerge come porta del Mediterraneo, crocevia storico di popoli, lingue e culture diverse. Una città che, proprio grazie alla sua identità cosmopolita, ha influenzato profondamente la sensibilità artistica del cantautore e l’universalità dei suoi testi.