Genova celebra il 2 giugno 2026 con porte aperte di Palazzo Tursi, concerti e incontri

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DA Martedì26Maggio2026
A Martedì02Giugno2026

Il Comune di Genova celebra la Festa della Repubblica con un ricco programma di iniziative dedicate all’80esimo anniversario del referendum istituzionale del 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana. Il filo conduttore delle celebrazioni è il tema I volti della Repubblica - 80 anni dal Referendum, un percorso tra memoria, cultura, musica e partecipazione democratica che coinvolgerà cittadini, famiglie e visitatori nei luoghi più simbolici della città.

Martedì 2 giugno 2026, dalle 15 alle 21.30, il Comune di Genova apre straordinariamente al pubblico il Salone di Rappresentanza e l'Ufficio della sindaca al piano nobile di Palazzo Tursi.

Nell’ufficio di Rappresentanza della sindaca Salis sono esposti documenti e opere di eccezionale valore storico come: l’Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, firmato dal generale tedesco Günther Meinhold e dal CLN; il decreto di conferimento a Genova della Medaglia d’Oro al Valor Militare (1947); la preziosa Tavola Bronzea del Polcevera, il più antico documento notarile della città di Genova, datato 117 A.C. e redatto da giudici Romani della famiglia dei Minucii per risolvere una diatriba tra i cosiddetti genovesi del centro, i Genuati, e gli abitanti della periferia, i Vetrurii.

È anche mostrato, in via straordinaria, il dipinto Frati Camaldolesi di Alessandro Magnasco, appartenente alla collezione della famiglia Luxoro e recuperato dopo il furto avvenuto nel 2016, grazie al lavoro investigativo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri. L’opera sarà visibile eccezionalmente solo in questa occasione.

Nel Salone di Rappresentanza i visitatori possono ammirare gli affreschi e le decorazioni storiche che raccontano il legame di Genova con il mare, i viaggi e la storia della Repubblica, accompagnati dai divulgatori scientifici che illustreranno la storia di Palazzo Tursi e delle opere custodite al suo interno.

Dalle 21 sullo schermo posizionato nel Salone di Rappresentanza, è visibile la diretta dell’evento celebrativo dal Quirinale, promosso dal Presidente della Repubblica, I volti della Repubblica - 80 anni dal Referendum, con la partecipazione di grandi protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e della musica italiana, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo, Miriam Leone e molti altri. La trasmissione è introdotta dall’intervento dell’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, sui temi legati agli 80 anni della Repubblica e sul voto delle donne.

Il cartellone delle celebrazioni si arricchisce di un prestigioso evento pomeridiano, al Teatro Carlo FeliceAlle 15.30 del 2 giugno, il Teatro Nazionale e la Fondazione Teatro Carlo Felice propongono un appuntamento speciale tra musica e parola, memoria storica e riflessione: 2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica è infatti un concerto con letture che attraversa alcune delle pagine più significative della nascita della Repubblica Italiana e diritto di voto alle donne, sottolineando i valori della democrazia, della partecipazione e della libertà. L’iniziativa è stata promossa dalle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, che hanno calendarizzato i concerti nelle tre città per offrire un palinsesto condiviso.

Protagonisti della serata genovese sono gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco insieme al Coro del Teatro Carlo Felice preparato da Claudio Marino Moretti e con la pianista Patrizia Priarone. Il programma alterna testi di testimoni dell’epoca di significativo impegno civile - da Alba de Céspedes a Lina Merlin, da Teresa Mattei ad Anna Politkovskaja, fino a Bertolt Brecht - a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da Nabucco, Macbeth I Lombardi alla prima crociata, opere nelle quali il compositore seppe trasformare il tema della patria, dell’esilio e della libertà in un linguaggio universale e senza tempo. Ingresso gratuito, con prenotazioni sui siti dei due teatri.

Martedì 26 maggio alle 9.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si svolgerà il convegno Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica, organizzato dall’Ilsrec, l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea. Giacomo Ronzitti, Patrizia Gabrielli, Guido Levi, Donatella Chiapponi, Giosiana Carrara, Daniela Cassini, Maria Cristina Mirabello, Donatella Alfonso, Iole Murruni, Maria Grazia Daniele analizzeranno il contributo femminile dalla Resistenza alla scelta repubblicana.

La giornata si conclude con una tavola rotonda sugli Ottanta anni di Repubblica. Il lungo e complesso percorso per la parità di genere: coordina Giacomo Ronzitti, partecipano Anna Finocchiaro, già ministra per le pari opportunità, Patrizia Gabrielli, DISPI Università di Siena, Flavia Nardelli, presidente Associazione Istituzioni Cultura Italiane, Ilaria Cavo, deputata della Repubblica, Rita Bruzzone, assessora del Comune di Genova.

Mercoledì 27 maggio alle 17.30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si tiene l'evento commemorativo Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia, dedicato all’80° anniversario del primo voto delle donne italiane.

Partecipano all’iniziativa la sindaca di Genova, Silvia Salis, l’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, Roberta Pinotti, già prima ministra della Difesa, Marta Vincenzi, prima sindaca donna di Genova, Cristina Cenderello e Maria Rosa Biggi (CIF, Centro Italiano Femminile), Francesca Ferrando e Caterina Rizzo (UDI Genova APS, Unione Donne in Italia). La sindaca di Firenze, Sara Funaro, partecipa da remoto, mentre la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, invia un videomessaggio di saluto.

Particolare attenzione è dedicata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone tra le donne che conquistarono il diritto di voto e quelle che oggi sono chiamate a custodire e rinnovare i valori democratici della Repubblica.

Con questo articolato programma di iniziative, Genova rinnova il suo impegno nella valorizzazione della memoria storica e dei valori costituzionali, celebrando la Repubblica come momento di identità, arte e condivisione collettiva.

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