Lo scrittore Antonio Scurati è a Palazzo Ducale, nella giornata di lunedì 25 maggio 2026, per presentare, in dialogo con Margherita Rubino e Luca Ubaldeschi, M. La fine e il principio, il libro edito da Bompiani. L'appuntamento è previsto a partire dalle ore 18.30 nella Sala del Maggior Consiglio. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili e traduzione in LIS Lingua dei Segni Italiana.
Scurati è uno degli scrittori italiani più popolari con libri di enorme successo. Tra questi, La guerra. Il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri, un tema purtroppo molto attuale negli ultimi anni (Bompiani 2022). L'altro è proprio M. La fine e il principio (Bompiani 2025), che chiude, come dichiara lo stesso Scurati che lo ha pubblicato nell'anniversario del giorno della Liberazione, il suo fortunato ciclo di narrativa storica. Un racconto fondato su ricerche, documenti, memorie scritte. Questo è il quinto volume di una serie che segue Benito Mussolini fino alla deposizione del Gran Consiglio e ai mesi drammatici che portarono a Salò e alla guerra civile.
Scrittore e ricercatore presso la Libera università di lingue e comunicazione (IULM), Antonio Scurati ha affiancato all’attività accademica la scrittura letteraria. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale (2003); La letteratura dell’inesperienza (2006); Gli anni che non stiamo vivendo (2010) e Dal tragico all’osceno. Raccontare la morte del XXI secolo (2016). Tra i romanzi: Il rumore sordo della battaglia (2002); Il sopravvissuto (2005, premio Campiello); Una storia romantica (2007, premio Super Mondello 2008); Il bambino che sognava la fine del mondo (2009); La seconda mezzanotte (2011); Letteratura e sopravvivenza. La retorica letteraria di fronte alla violenza (2012); Il padre infedele (2013, finalista al Premio Strega 2014); Il tempo migliore della nostra vita (2015); Dal tragico all’osceno. Raccontare la morte nel XXI secolo (2016); la serie dedicata al fascismo e a Benito Mussolini composta da M. Il figlio del secolo (2018, Premio Strega 2019), M. L’uomo della provvidenza (2020), M. Gli ultimi giorni dell’Europa (2022), M. L’ora del destino (2024) e M. La fine e il principio (2025); La fuga di Enea (2021); Guerra. Il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri (2022). Editorialista de La Stampa e di Internazionale, della sua produzione più recente si cita anche Fascismo e populismo. Mussolini oggi (2023).
L'incontro fa parte del ciclo Un Palazzo di libri che - curato da Nadia Terranova ed Elisabetta Pozzi - si avvale del contributo di BPER Banca. Gli appuntamenti proseguiranno fino a giugno con Dacia Maraini (10 giugno) e Viola Ardone (15 giugno).