Scultura di Roggi a De Ferrari ©Comune di Genova
Genova, 20/05/2026.
Piazza De Ferrari si trasforma in un palcoscenico d'arte a cielo aperto, con l'esposizione en plein air delle opere dello scultore Andrea Roggi, che segna ufficialmente l'inizio della seconda tappa di Mare Nostrum. Il progetto, inserito nel palinsesto di Ligyes 2026, propone un percorso scultoreo che intreccia materia, luce e paesaggio, conducendo lo spettatore lungo una rotta ideale che unisce l'intera Liguria.
Dopo l'esordio a Portofino, le sculture monumentali di Roggi - ovvero alberi che affondano le radici nella memoria e nella terra e sfere che si aprono verso il cielo - dialogano con gli spazi più simbolici del capoluogo ligure, trasformando l'ambiente urbano in un luogo di riflessione sulla storia e sull'identità del Mediterraneo. Queste opere di bronzo, che hanno già incuriosito genovesi e turisti, saranno a Genova fino al 5 novembre 2026 (salvo cambio di programma).

«L'arrivo delle opere di Andrea Roggi in piazza De Ferrari, al Porto Antico, in piazza Fontane Marose e nella stazione Brignole rappresenta un'importante occasione per riflettere sul legame indissolubile tra Genova, il suo mare, la sfera della natura e del paesaggio attraverso il linguaggio della scultura contemporanea - commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari - Questo progetto, che si inserisce coerentemente nel dinamismo culturale e artistico che la nostra città sta vivendo, dimostra come lo spazio pubblico possa diventare un luogo di incontro spontaneo tra arte, cittadini e visitatori. Accogliere il progetto Mare Nostrum significa non solo valorizzare il talento di un importante artista, ma anche ribadire il ruolo di Genova come capofila di una rete territoriale che sa fare del sostegno alla produzione artistica contemporanea un valore condiviso e un volano di promozione internazionale, nel segno del coinvolgimento dello spazio pubblico e del territorio».

Con Mare Nostrum, Andrea Roggi evoca il mare come spazio di contatto tra popoli e culture. In Liguria, questo dialogo trova una declinazione unica, dove il respiro antico di Genova si raccorda alla dolcezza di Alassio e al fascino di Portofino. «Essere giunti alla realizzazione di questa esposizione rappresenta per me un momento importante - dice l'artista Andrea Roggi - perché segna la naturale continuità di un percorso artistico già avviato con Terra Mater, che oggi trova un nuovo sviluppo nel progetto Mare Nostrum. In questo dialogo tra elementi, scultura e natura si crea un connubio profondo che trova nella Liguria e nelle città che accolgono la mostra un luogo ideale per esprimersi. Desidero ringraziare la città di Genova per aver accolto e sostenuto questa esposizione, insieme a Ligyes, alla città di Alassio e alla Galleria Ravagnan, con cui porto avanti un rapporto di stima e collaborazione che rende possibile la realizzazione di progetti culturali di questa portata. Il dialogo con l'elemento dell'acqua e del mare diventa così il filo conduttore di un viaggio che prende avvio in Liguria e proseguirà in Sardegna, aprendo un nuovo scenario di connessione artistica e culturale nel cuore del Mediterraneo».

Il progetto gode del sostegno di una solida collaborazione tra istituzioni e privati, volta a rafforzare il richiamo della regione come crocevia d'arte e futuro. «Con la Galleria Ravagnan e Ligyes_Alassio Genova Cultura Fest oggi assistiamo alla seconda tappa del progetto Mare Nostrum. Questa rassegna estiva ha molteplici anime - dice Marco Melgrati, sindaco di Alassio - L'arte è una delle pagine importanti che hanno contribuito a portare il nome di questa rassegna culturale da locale a nazionale. Dopo Portofino e Genova, ultima tappa di Mare Nostrum sarà proprio ad Alassio, dal 6 giugno al 30 novembre 2026».
«Siamo felici di tornare a Genova, dopo il grande successo della mostra di Bruno Catalano nel 2024, con un nuovo importante progetto espositivo dedicato, per la prima volta in città, al maestro Andrea Roggi - aggiunge Chiara Ravagnan - Un grazie speciale al Comune di Genova, alla Regione Liguria, alle istituzioni culturali, agli enti coinvolti e agli sponsor che hanno creduto in questo progetto e ne hanno reso possibile la realizzazione. Le opere di Andrea Roggi dialogheranno con la città e con i suoi luoghi più simbolici, offrendo a cittadini e visitatori l'occasione di incontrare l’arte contemporanea in modo spontaneo e coinvolgente, fuori dagli spazi tradizionali e nel cuore della vita urbana. Vi aspettiamo in piazza De Ferrari per condividere insieme questa nuova esperienza artistica nel cuore di Genova».