La fioritura del tulipano selvatico sul Monte Figne, escursione nell'entroterra

©Enrico Bottino ©Enrico Bottino
Passo della Bocchetta Cerca sulla mappa 10.00
Domenica24Maggio2026

Domenica 24 maggio 2026, Escursionismo Liguria organizza Il ritorno del Re (dei fiori): in cerca del tulipano sul monte Figne. Questa passeggiata nell'entroterra vede la partecipazione di Roberto Cannistra, Guida Escursionistica Ambientale GEA Piemonte figura professionale che ha il compito principale di accompagnare il gruppo illustrando loro le caratteristiche culturali, ambientali, morfologiche e paesaggistiche dell'area visitata.

Questa la presentazione del trekking promoter Enrico Bottino. ''Esistono tesori che non sono fatti d'oro o d'argento, ma di linfa e petali, capaci di sopravvivere dove persino l'oscurità sembrerebbe trionfare. La nostra 'Compagnia dell'Anello' si mette in marcia per assistere a un evento che ha il sapore del mito: la fioritura del Tulipano selvatico. Dimenticate i giardini curati della Contea; la meta è il Monte Figne, un regno di roccia scura e serpentinite che ricorda le terre aspre ai piedi del Monte Fato. Qui, tra le 'pietre cattive' cariche di metalli pesanti, spunta lui, il vero erede al trono della resilienza: una goccia d'oro che sfida il vento e la tossicità del suolo per splendere sotto la luce dell'Appennino.

Osservare questo fiore è come assistere alla rinascita dell'Albero Bianco di Gondor in un deserto di cenere. Mentre i fiori comuni soccomberebbero, questo piccolo guerriero ligure ha imparato a volgere a suo favore l'ostilità della roccia, trasformando la povertà della terra in petali vibranti, spesso venati di bronzo. Vederlo oscillare sotto le raffiche di vento senza mai spezzarsi è il vessillo di una forza positiva che ricarica l’anima di ogni viandante.

Ma ogni 'Cerca' che si rispetti deve attraversare terre cariche di memorie. Il punto di partenza è il celebre Passo della Bocchetta (772 m). Se nella Terra di Mezzo questo sarebbe il Varco di Dunclivo, nella nostra realtà storica era la frontiera estrema tra civiltà e ignoto. Nei secoli passati, attraversare questi crinali era un atto di coraggio: le campagne erano infestate dal brigantaggio, i veri 'Orchi' della nostra storia locale, malfattori pronti all'imboscata nel fitto dei boschi. Proprio come i raminghi cercavano i segni degli antichi Re, i viaggiatori di un tempo cercavano conforto nelle piccole edicole marmoree di San Giorgio e San Filippo, le 'Sentinelle di Pietra' poste a protezione del cammino contro le insidie del Sottosopra storico.

Oggi, seguendo la tappa nr. 23 dell'Alta Via dei Monti Liguri, la nostra strada sarà libera dalle ombre. Si risalgono le rampe acciottolate verso il Monte Leco, attraversando brughiere di ginestra che sembrano le praterie di Rohan, fino a raggiungere il balcone naturale che spazia dai Forti di Genova al Santuario della Madonna della Guardia. Si prosegue tra radi esemplari di faggi modellati dal vento come sculture di un regno elfico, fino a raggiungere il cuore del santuario: la vetta del Figne. È proprio in quest'ultimo lembo di terra alta che il nostro Re si mostra facilmente: tra gli affioramenti rocciosi e i prati sferzati dal vento, la corona dorata del tulipano selvatico appare a premiare la costanza della Compagnia, svelando la sua regale bellezza. Da quassù, lo sguardo domina i Laghi del Gorzente, specchi d'acqua che riflettono il cielo come il cristallino Kheled-zâram, permettendoci di vedere simultaneamente le Alpi e il Mar Ligure.

Infine, si percorre la panoramica cresta per affrontare l’ultimo breve 'strappo' verso la croce del Monte Taccone. Un anello perfetto che restituisce il senso profondo del cammino: non più una fuga dai pericoli del passato, ma una ricerca consapevole di bellezza e libertà. Non è solo un trekking: è il ritorno del Re dorato sulle vette della nostra Liguria''.

Informazioni per partecipare

  • Tipologia itinerario percorso escursionistico ad anello;
  • Costo escursione guidata: 20 Euro. Per iscriversi all’evento outdoor con Guida Ambientale Certificata bisogna compilare il seguente modulo;
  • Appuntamento ore 10 al Passo della Bocchetta. Fine escursione ore 17.30 circa. Pranzo al sacco;
  • Difficoltà Media (scala difficoltà del Club Alpino Italiano: E = Escursionistica);
  • Dislivello + - 650 metri circa;
  • Lunghezza del percorso: 14 chilometri circa;
  • Tempo di percorrenza: 5 ore circa, non comprensive delle soste con le spiegazioni della Guida, pranzo al sacco;
  • Equipaggiamento necessario: abbigliamento comodo e sportivo, scarponcini da trekking (no scarpe da tennis);
  • Meteo: in caso di tempo perturbato l’evento viene rimandato.
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