Definito per secoli come la vera e propria Voce di Dio per il suo timbro caldo, solenne e straordinariamente simile alla voce umana, il trombone scende dai cieli affrescati per farsi protagonista assoluto. Sabato 16 maggio 2026, alle ore 18.15, l'Auditorium del Museo dei Cappuccini di Genova ospita un evento capace di fondere meraviglia visiva e musica, inserito nel ricco calendario di eventi collaterali della mostra Cappuccini: cinque secoli in Liguria.
L'appuntamento propone un vero e proprio viaggio nel tempo per riscoprire come l'arte barocca abbia celebrato questo strumento divino. Il pubblico sarà accompagnato da una suggestiva proiezione di immagini interamente dedicata agli angeli musicanti, creando un dialogo intimo e spettacolare tra le opere d'arte e l'esecuzione musicale. Nel Settecento, infatti, il trombone era considerato lo strumento "sacro" per eccellenza, utilizzato per accompagnare i corali e conferire la massima maestosità alle liturgie. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per garantire la migliore accoglienza, la prenotazione è gradita: whatsapp 377 3817248; info@bccgenova.org.
A far rivivere questo connubio e a guidare gli spettatori in questa "poesia sonora" sono due eccellenze del panorama musicale genovese: