Dopo il grande successo degli appuntamenti di aprile, la Pro Loco di Cornigliano torna con i suoi trekking urbani sulla collina di Coronata. Due passeggiate guidate, sabato 16 e sabato 23 maggio 2026, portano i soci alla scoperta di un territorio ricco di storia, ville nobiliari e bellezze artistiche che il ponente industriale ha in parte sottratto alla memoria collettiva.
La collina ritrovata
La collina di Coronata, ultima propaggine verso il mare della dorsale che divide le valli dei torrenti Polcevera e Chiaravagna, si estende alle spalle dell'abitato di Cornigliano e domina la piana di Campi e il tratto finale del Polcevera. Nonostante la pesante industrializzazione del Novecento, l'area di Coronata costituisce un polmone verde nel cuore del ponente genovese. Il quartiere di Cornigliano era un tempo inserito in un contesto paesaggistico decisamente suggestivo: un luogo ameno, incastonato tra il mare e i colli verdeggianti, spesso scelto come tappa del Grand Tour o meta di vacanza di celebri personalità come Ugo Foscolo, Mazzini e Maria Arciduchessa d'Austria.
Sabato 16 maggio, ore 9.30 - Oratorio di Nostra Signora Assunta
Punto di ritrovo: Fermata bus 62 "Cimitero di Coronata"
La prima passeggiata conduce al cuore religioso e artistico della collina, con visita all'Oratorio di Nostra Signora Assunta. Quest'oratorio, collocato nella piazza sottostante al Santuario di Nostra Signora Incoronata, con il suo aspetto spoglio e modesto nelle forme architettoniche esterne si rivela invece sorprendente se si ha l'opportunità di visitarlo all'interno. La ricchezza dei decori, giocando a contrasto con la semplicità esterna, ne fa una tra le eccellenze architettoniche di Cornigliano e Coronata.
Ricco di stucchi che incorniciano finestre, affreschi, tele e arredi lignei addossati senza soluzione di continuità, risponde al gusto del barocchetto genovese. Gli affreschi di Giuseppe Palmieri (1674-1740) abbelliscono l'intera volta. Sulle pareti laterali, le pregevoli grandi tele di Giovanni Raffaele Badaracco (1645-1717) raffigurano momenti della Passione di Gesù. L'Oratorio fu edificato nel Seicento dalla Confraternita del Gonfalone. Rimasto chiuso per circa vent'anni, si affaccia al terzo millennio rivestito a nuovo grazie all'intervento di restauro curato dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Liguria.
Al termine della visita, momento speciale dedicato al Corochinato, il celebre aperitivo genovese nato proprio su questa collina. Il Corochinato è un vino bianco aromatizzato tipo vermouth, originario di Genova. Il nome stesso indica le origini nella località di Coronata, dalle cui colline proveniva il vino bianco che costituiva il componente principale della ricetta del 1886. Quest'anno il Corochinato compie 140 anni: un traguardo che rende la degustazione ancora più significativa.
Un contributo minimo di 7 euro (interamente devoluto all'Oratorio) è previsto per chi partecipa.
Sabato 23 maggio, ore 9.30 - Da Villa Bombrini alla Collina di Coronata
Punto di ritrovo: Ingresso Villa Durazzo-Bombrini
Il secondo appuntamento percorre la Salita Padre Umile tra ville storiche e peculiarità naturalistiche, con momento clou nella visita esclusiva a Villa Maschio-Pittaluga, ospite del Sorriso Francescano. Passeggiando lungo la strada antica che costeggia il colle di Coronata, sono ancora oggi visibili palazzi padronali e torri di avvistamento e di difesa, un tempo facenti parte di un contesto omogeneo e assolutamente scenografico. Si tratta principalmente di costruzioni cinque-seicentesche, costruite come dimora estiva delle nobili famiglie genovesi.
L'iniziativa è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione e alla disponibilità del Sorriso Francescano, che ha concesso l'apertura straordinaria della villa, permettendo così alla cittadinanza di riscoprire uno dei luoghi più significativi del patrimonio storico e architettonico del quartiere. La villa, normalmente inaccessibile al pubblico, conserva al piano nobile un ciclo di affreschi di straordinaria qualità (nella foto, ricostruzione del soffitto del piano nobile) che testimonia il livello artistico raggiunto dalle committenze nobiliari genovesi tra Seicento e Settecento, paragonabile per gusto e maestria a quello delle ville descritte dai Rolli.
Occorre notare come in questi anni di aperture al pubblico dei palazzi di villa di Cornigliano si siano invece prese poco in considerazione le ville storiche di Coronata. Anche questi edifici posseggono una storia e fanno parte di un sistema: si tratta di palazzi nobiliari utilizzati per la villeggiatura dall'aristocrazia genovese in un contesto collinare che fino agli anni '50 e '60 del secolo scorso era ancora prevalentemente agricolo, nonché famoso per i suoi vigneti.
Informazioni pratiche
Le passeggiate sono riservate ai soci della Pro Loco di Cornigliano. La tessera associativa annuale ha un costo di 10 euro e dà diritto a partecipare a tutte le iniziative dell'associazione. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Info e prenotazioni: WhatsApp / Telefono 375 9001256 - mail: info@prolococornigliano.