Fondazione Italiana di Chirurgia Oncologica © ficofondazione.org
Genova, 05/05/2026.
Fico, la Fondazione Italiana di Chirurgia Oncologica, inizia il suo viaggio a Genova, dove è stata presentata a Palazzo Ducale, nella Sala del Maggior Consiglio. L'obiettivo dell'associazione è chiaro: cambiare il futuro della chirurgia oncologica favorendo lo sviluppo, la ricerca e le applicazioni cliniche di tali pratiche.
La fondazione è nata dall'iniziativa di un gruppo di pazienti che hanno deciso di sostenere la chirurgia oncologica in Italia. A promuoverla e guidarla sono il presidente, Guido Frisiani, il direttore del Comitato Scientifico, Guido Tiberio, e il vicepresidente Guido Meardi.
A fronte di una quota inferiore al 10% degli investimenti in ricerca oncologica destinati alla chirurgia, e della rilevanza che quest'ultima rappresenta, la fondazione mira a promuovere la qualità in chirurgia oncologica finanziando nuove piattaforme di apprendimento e diffusione del sapere tecnico, e a sostenere la centralizzazione delle malattie rare nei centri di riferimento, per accelerare la ricerca nei settori orfani e garantire equità nell'accesso alle cure.
In aggiunta, si punta molto sull'intelligenza artificiale, che secondo Meardi si prefigge come strumento volto a cambiare il futuro della chirurgia oncologica. L'accumulo di big data che la chirurgia genera è essenziale per l'addestramento dei modelli, che idealmente potrebbero migliorare il trattamento dei tumori rari.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito di Fico.