© Genova Tattoo Convention Stampa
Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 torna la Genova Tattoo Convention, la manifestazione dedicata alla cultura del tatuaggio che, per la sua ventesima edizione, si terrà presso Piazza delle Feste, al Porto Antico. Durante il weekend, sarà possibile osservare dal vivo tatuatori provenienti da tutta Europa, impegnati in sessioni di lavoro e competizioni artistiche. Ogni professionista esibirà il proprio stile confrontandosi con il pubblico, che potrà assistere al processo creativo e decidere se farsi tatuare.
Le gare rappresentano gli appuntamenti più seguiti, offrendo l'occasione di confrontarsi su tecnica e creatività. Sebbene il programma completo verrà svelato in seguito, gli organizzatori hanno anticipato quella solitamente più attesa: la competizione dedicata a fumetti, manga e anime.
Nei prossimi mesi saranno annunciate ulteriori novità, tra cui la collaborazione con Banano Tsunami. Il locale, raggiungibile direttamente dalla convention, permetterà al pubblico di mangiare, sorseggiare un aperitivo e ascoltare musica in una cornice affacciata sul mare.
«Genova Tattoo Convention non è soltanto un’occasione per farsi tatuare – spiega Riccardo Piaggio dello studio Dreams Maker, direttore artistico della manifestazione – ma anche un momento per vivere il tatuaggio come forma d’arte. Il ritorno al Porto Antico, in Piazza delle Feste, è pensato anche in quest’ottica: riportare nel cuore della città un evento che permetta a cittadini e turisti di osservare all’opera artiste e artisti provenienti da tutta Europa». Una manifestazione nata a Genova vent’anni fa, il cui successo è stato replicato più volte in altre città d’Italia. «Italia Tattoo Convention non è una fiera del tatuaggio, anzi: è un evento che, mettendo al centro tecnica e cultura, mostra il lavoro e le opere di veri e propri artisti. È proprio questo format che ci ha permesso di creare una manifestazione così longeva e che, nel corso di questi vent’anni, abbiamo portato in tantissime città, tra cui Piacenza, Livorno, Ancona, Grosseto, Mantova, Rimini e Reggio Emilia».