Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18.30, alla Società di Letture e Conversazioni Scientifiche (Palazzo Ducale), si tiene il secondo incontro di un nuovo ciclo organizzato dagli Amici dell'Accademia Ligustica dedicato ai Quaderni della Wolfsoniana, con Valeria Della Valle.
I Quaderni della Wolfsoniana nascono in collegamento con la Borsa di studio istituita in memoria di Gianni Franzone, storico dell'arte del Novecento e curatore della Wolfsoniana di Genova, e hanno come obiettivo quello di ospitare gli elaborati delle ricerche condotte presso la Wolfsoniana dai borsisti selezionati dal bando del concorso internazionale, giunto quest’anno alla quarta edizione e rivolto a dottori e a ricercatori under 35 interessati allo studio della storia, della cultura e delle arti visive del periodo pertinente alla collezione della Wolfsoniana (1870‐1950), con particolare attenzione agli argomenti legati alle arti decorative e di propaganda e all’architettura.
Il secondo appuntamento, con Valeria Della Valle, è dedicato a Un'avventura dimenticata: lo studio d'arte Villa Giulia a Villa Poniatowski a Roma. Verso la fine del 1944 Enrico Galassi (1907-1980) realizzò a Roma, in un’ala di Villa Poniatowsky, un ardito esperimento: creare un laboratorio d’arte che fosse anche comunità artistica, bottega rinascimentale nella quale si sarebbero incontrati, lavorando fianco a fianco, non solo mosaicisti, pittori, scultori, ceramisti, orafi e artigiani, ma anche scrittori, poeti, galleristi, critici. In quello spazio si faceva di tutto: si dipingeva, si scolpiva, si lavorava la ceramica, il mosaico, l’intarsio di marmo: un’avventura artistica d’avanguardia, ingiustamente dimenticata.
Valeria Della Valle è stata professoressa associata di Linguistica italiana alla Sapienza Università di Roma: ha pubblicato saggi e libri su vari aspetti della lingua italiana e sulla terminologia dei trattati d’arte antichi. È Accademica ordinaria della Crusca e dell’Arcadia. Con Vincenzo Trione ha diretto per Treccani l’Enciclopedia dell’Arte Contemporanea (2021). Per Einaudi ha pubblicato La Strada sognata (2021), premio Settembrini. Nel 2024 ha curato la mostra La strada sognata. Artiste a Roma negli anni Quaranta (Galleria EDDart, Palazzo Taverna, Roma). Nel 2026 ha firmato Artiste a Roma nella prima metà del Novecento, in Dizionario Biografico e Tematico delle donne in Italia, direzione scientifica E. Giammattei, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. II.