Concerto gratuito per Don Gallo in piazza con Ex-Otago, Capossela e Willie Peyote

Don Andrea Gallo Don Andrea Gallo
Piazza Matteotti Cerca sulla mappa
Sabato30Maggio2026

Don Gallo e la musica sono sempre stati grandi alleati: fare festa insieme è un modo per partecipare alla vita collettiva in modo trasversale. Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei è il grande concerto gratuito che, sabato 30 maggio 2026, la Comunità di San Benedetto al Porto organizza a Genova, e piazza Matteotti sarà la scena. L'iniziativa è stata lanciata sui canali social di Vasco Rossi nei mesi scorsi, con un video a sorpresa.

La line up del concerto dedicato a Don Gallo (morto nel 2013) unisce artisti che da sempre hanno avuto legame con il 'prete di strada' e la Comunità a giovani che ne condividono i principi, per valorizzare il rinnovamento artistico del territorio in un dialogo tra generazioni: Vinicio Capossela, Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi Morti, Ex-Otago, Ministri e Dente, Sandri, Lowtopic, Stellare, Roberta Barabino, Irene Buselli, Gian Maria Accusani dei Sick Tamburo, e altri artisti in via di definizione. La lineup completa e il programma dettagliato dell'evento saranno pubblicati sul sito sanbenedetto.org e sui canali social ufficiali della Comunità San Benedetto (ingresso libero e gratuito).

La Comunità, fondata nel 1970 da Andrea Gallo, torna nel 2026 a organizzare un concerto per la città, sostenuto da eventi in forma di festival diffuso. Grazie alle relazioni tra la Comunità - in particolare Don Gallo - e alcuni artisti, basate su valori fondamentali condivisi, San Benedetto in passato si è fatta promotrice di numerosi eventi per le persone. Quest'anno torna a farlo per ringraziare la città e le sue persone del sostegno che ha sempre ricevuto. E il concerto è solo un pezzo degli eventi diffusi sul territorio, con un filo conduttore: la partecipazione gratuita per tutte e tutti, creando spazi condivisi di ascolto, partecipazione, riflessione ma anche gioia e festa collettiva.

La Comunità, oggi, si occupa di dipendenze, cibo, diritti, lavoro, ambiente e cultura, e con questo concerto e la settimana di eventi riprende il testimone con l’obiettivo di ricucire il tessuto sociale cittadino. La base è fatta di sinergie tra generazioni e culture, oltre che di valori fondamentali che San Benedetto da sempre concretizza in azioni rivolte a tutte le persone, in condizioni di fragilità e non. Il concerto di sabato 30 maggio, realizzato in collaborazione con BOC, impresa con esperienza pluriennale nella produzione tecnica di eventi musicali e culturali, e Plurale, società attiva da anni nella comunicazione culturale e sociale, ha coinvolto artisti di fama nazionale e internazionale che aderiscono ai valori fondanti di questa iniziativa.

«La Comunità San Benedetto torna ad abitare gli spazi pubblici - sottolinea Marco Malfatto, presidente della Comunità San Benedetto - intendendoli come scenari dove, attraverso la musica e la partecipazione civica e culturale, si possono porre al centro temi per noi fondamentali: la lotta alle disuguaglianze, l'accoglienza senza pregiudizi, la giustizia sociale... 'Dalla solitudine alla festa' non è una celebrazione nostalgica: è una chiamata, è la città che vogliamo. In piazza, insieme. Nessuno escluso!».

«Questo concerto è frutto di un dialogo e di un lavoro con le istituzioni, in particolare il Comune di Genova, perché piazza Matteotti è anche un luogo simbolo, alle porte del centro storico - aggiunge Mattia Cominotto, direttore di produzione dell'evento per BOC - ci saranno artisti che hanno avuto un legame forte col Gallo e lo hanno sempre sostenuto, come Capossela, ma anche artisti di un'altra generazione che sentono propri i valori della Comunità. Abbiamo già tanti nomi ma la line-up è in aggiornamento ed è aperta: artiste e artisti che vorrebbero dare un contributo, contattateci. A livello personale, e come intera BOC, tengo a dire che la possibilità di organizzare questo evento ha rinnovato in noi una motivazione gigantesca per il significato che porta».

''Come Comunità, pensiamo a questo evento come un ringraziamento alla città che da decenni ci sostiene, in quanto realtà resistente che ha sempre creduto nel valore della cultura come strumento di liberazione e nella musica come ponte tra le persone. Grazie infine alle realtà che, come partner e sponsor, hanno reso possibile questo evento, con cui stiamo lavorando fianco a fianco da mesi: Fondazione Carige, Coop, CDM Lab, Fondazione Fabrizio De André ETS, Palazzo Ducale, F.lli Guatti, BOC, Plurale e Bella Press'' si legge sul comunicato.

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