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Sabato 2 maggio 2026, alle ore 15.30, torna la passeggiata a cura di viadelcampo29rosso a tema musicale nella Città Vecchia La Genova di Faber, dedicata alla poetica di Fabrizio De André. Tra i vicoli stretti dei caruggi e il panorama del Porto Antico, tra aneddoti, citazioni e canzoni, la passeggiata conduce i partecipanti attraverso alcuni dei luoghi del Centro Storico di Genova che hanno ispirato o fatto da sfondo a celebri brani del cantautore. De André, profondamente legato alla sua città natale, arrivò a definirla mia moglie, a sottolineare il rapporto viscerale con le proprie radici e con l’atmosfera unica della città.
Il costo della visita è di 12 euro (soggetta a conferma, minimo 8 partecipanti). È richiesta la prenotazione via e-mail info@viadelcampo29rosso.com o via telefono: 010 2474064.
Il percorso
Il percorso invita a immergersi nella vita e nelle parole di Faber ma anche nelle suggestioni mediterranee della città, muovendosi tra vicoli, piazze e scorci che mantengono sempre il mare sullo sfondo. Il punto di partenza dell’itinerario è lo spazio museale viadelcampo29rosso, museo civico dedicato alla canzone d’autore con sede nella Via del Campo e gestito dal 2012 dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro con l’obiettivo di conservare, valorizzare e diffondere la tradizione musicale della cosiddetta scuola genovese dei cantautori, che contribuì in modo decisivo al rinnovamento della musica italiana.
Tra i protagonisti di questa stagione culturale, oltre a De André, figurano artisti come Umberto Bindi, Luigi Tenco, Gino Paoli e Bruno Lauzi, fino alle generazioni successive rappresentate da Ivano Fossati e Vittorio De Scalzi. All’interno del museo gli appassionati possono scoprire una ricca collezione di materiali legati alla produzione musicale di Faber e alla storia della canzone d’autore: vinili originali, edizioni rare, fotografie, manifesti, spartiti e numerosi oggetti di memorabilia. Tra i pezzi più significativi è conservata anche la storica chitarra Esteve ’97, che il cantautore utilizzò durante il suo ultimo tour.
Per molti estimatori di De André, la visita rappresenta una sorta di pellegrinaggio laico: i vicoli del centro storico, la forza poetica delle sue canzoni e la notorietà del museo trasformano questo luogo in un punto di riferimento per chi ama la musica d’autore. In questo spazio la tradizione musicale genovese continua a vivere, rinnovandosi attraverso iniziative culturali, incontri e percorsi guidati.
Attraverso le parole e le storie di Faber, Genova riemerge come porta del Mediterraneo, crocevia storico di popoli, lingue e culture diverse. Una città che, proprio grazie alla sua identità cosmopolita, ha influenzato profondamente la sensibilità artistica del cantautore e l’universalità dei suoi testi.