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Genova, 21/04/2026.
Il consiglio comunale di martedì 21 aprile 2026 si è aperto, come di consueto, con la discussione degli artt. 54, interrogazioni a risposta immediata. Tra le questioni emerse, quella della riapertura del Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, chiuso da inizio 2025 per lavori di ristrutturazione. La consigliera della Lista Silvia Salis Sindaca Laura Sicignano ha chiesto chiarimenti all'assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari su ''tempi, modello gestionale, direzione, funzioni e collaborazioni future''.
«In merito alla richiesta di aggiornamenti sul Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, fornisco una sintesi dei principali elementi - dice Montanari - Per quanto riguarda la direzione scientifica, a seguito del pensionamento della precedente conservatrice, sono in corso valutazioni per individuare una figura con adeguate competenze nell'arte contemporanea. Questa scelta si inserisce nel più ampio riassetto del sistema museale civico e potrà avvenire attraverso le procedure previste dalla normativa vigente».
Prosegue l'assessore: «Sul fronte dei lavori, sono attualmente in corso interventi di adeguamento strutturale, con particolare attenzione all'accessibilità - grazie alla realizzazione di un nuovo ascensore con fondi PNRR - e alla sicurezza antincendio. La conclusione degli interventi principali è prevista indicativamente tra metà e fine giugno 2026. Seguiranno le verifiche tecniche e le procedure autorizzative necessarie, mentre sono già in corso le attività preparatorie alla riapertura. L'obiettivo è riaprire il Museo di Villa Croce al pubblico nell'autunno 2026. In occasione della riapertura è prevista una mostra dedicata al tema Genova e le trasformazioni urbane, attualmente in fase di definizione, che sarà il principale evento inaugurale».
«Per quanto riguarda la gestione, Villa Croce continuerà a far parte del sistema museale civico e non sono previste, allo stato attuale, modifiche sostanziali al modello gestionale. Un punto centrale sarà la valorizzazione della biblioteca e della collezione permanente, che verrà integrata con mostre temporanee, con l'obiettivo di rafforzare la ricerca, la produzione artistica contemporanea e il dialogo con artisti emergenti, anche a livello internazionale. Le modalità operative saranno definite nel dettaglio con l'individuazione del nuovo curatore. Infine, si conferma la volontà dell’amministrazione di sviluppare collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale, anche proseguendo un percorso già avviato con risultati positivi in diverse iniziative culturali recenti che hanno coinvolto altre strutture appartenenti al polo museale civico».