Genova, 21/04/2026.
Il bike sharing continua a crescere a Genova: il noleggio rapido di biciclette e altri mezzi di piccole dimensioni si consolida come alleato di chi vive e frequenta la città, configurandosi come naturale completamento dell'offerta del trasporto pubblico locale. Utilizzare la bicicletta per coprire l'ultimo tratto del percorso, evitare il traffico o scoprire il territorio in libertà rappresenta oggi una soluzione pratica per la mobilità di Genova.
A BikeBoom (primo servizio attivo dall'aprile 2025) si sono affiancati lo scorso 19 marzo il servizio di Lime e il 13 aprile VOI. L'evoluzione proseguirà a breve con l'ingresso di altri due operatori, Dott e Ridemovi, quest'ultimo pronto a introdurre anche motorini elettrici in condivisione.
L'accoglienza dei cittadini è stata immediata e i numeri complessivi lo confermano: oltre 17.700 corse effettuate in città nell'ultimo mese (19 marzo - 20 aprile), garantendo meno impatto ambientale grazie all'uso dei mezzi in condivisione (che hanno permesso di evitati oltre 13.000 spostamenti in auto o scooter privati).
I dettagli per operatore:
«I numeri di queste prime settimane ci dicono che a Genova esiste una domanda reale di mobilità sostenibile, semplice da usare negli spostamenti quotidiani - dice la sindaca di Genova, Silvia Salis - il bike sharing sta crescendo perché risponde a un’esigenza: offre a cittadini e turisti un mezzo in più per muoversi in città in modo rapido, flessibile e accessibile. Per noi è un servizio che fa parte di una strategia più ampia, che punta a rafforzare l’intermodalità, a ridurre la pressione dei mezzi privati sul traffico e a rendere lo spazio urbano più vivibile. Inoltre, i risultati registrati in queste settimane ci confermano che innovazione e attenzione alla città possono e devono coesistere. Continueremo a lavorare in questa direzione, per una mobilità sempre più sostenibile e vicina ai bisogni reali di chi si sposta per le strade di Genova».
«I dati di queste prime settimane confermano che il modello di libera iniziativa regolamentata, introdotto a gennaio con le nuove linee guida, sta portando risultati concreti - dice l'assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Emilio Robotti -Non abbiamo solo aumentato l'offerta, ma creato un quadro normativo che bilancia flessibilità e decoro urbano. Genova dimostra che una morfologia complessa non è un limite se supportata da mezzi di ultima generazione e distribuzione capillare. Il nostro obiettivo è allineare la città ai più alti standard europei, trasformando la mobilità dolce da opzione ricreativa a pilastro fondamentale dei trasporti. Ogni chilometro percorso è un passo verso la decarbonizzazione e la riduzione del traffico veicolare».