©Antonio Corrado
Genova, 17/04/2026.
Valorizzare l'eccellenza e la creatività italiana, riconoscendone il ruolo sociale e culturale oltre che economico, è l'obiettivo principale della Giornata nazionale del Made in Italy di mercoledì 15 aprile 2026, promossa dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del made in Italy) e istituita il giorno del compleanno di Leonardo da Vinci per celebrarne il genio.
La giornata genovese, organizzata dalla Camera di Commercio di Genova in collaborazione con la Casa del Made in Italy per Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta a Palazzo della Borsa, è partita dalla storia della corporazione dei ''marmorari'' genovesi del '500-700 per approdare al sapiente lavoro degli ''Artigiani in Liguria'' (marchio collettivo) del settore lapideo, che oggi come ieri continuano la tradizione dei risseu: manufatti ornamentali dei sagrati, dei palazzi signorili e delle piazze che raccontano il legame col mare.
L’evento, intitolato “Pietre che raccontano il mare” si è sviluppato intorno alla presentazione di due volumi: “Marmor nostrum in mare nostrum” di Roberto Santamaria e “"Rissêu” di Rosangela Mammola che nobilitano materiali ricchi, come gli antichi marmi liguri, e poveri, come i ciottoli bianchi, neri, rossi raccolti dalle spiagge o dai torrenti per ornare i sagrati delle chiese.
''Entrambi - dice il Segretario Generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia - costituiscono un vero e proprio viaggio attraverso Genova e la Liguria, nei colori, nel gusto e nell'architettura degli ultimi 500 anni, in cui si intrecciano tradizioni, perizia, creatività e commerci internazionali spesso via mare. Questa giornata fa parte del percorso di avvicinamento al cinquecentenario della Repubblica di Genova, che festeggeremo nel 2028 accanto Regione Liguria, Comune di Genova, Università, Compagnia di SanPaolo, Fondazione Carige e tanti altri partner istituzionali e associativi del territorio''.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, nel suo video messaggio ha ricordato che la Giornata del Made in Italy ha raggiunto quest'anno un nuovo record, con quasi 800 eventi in tutto il Paese. Si sono poi avvicendati gli interventi di Roberto Santamaria, dell’Archivio di Stato di Genova, e Rosangela Mammola, architetto, che hanno presentato le due opere al centro della giornata genovese.
È seguita una tavola rotonda moderata da Giustina Olgiati dell'Archivio di Stato di Genova con la partecipazione di Lisa Rizzardi della Casa del Made in Italy Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, Vincenzo Tinè, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Francesca Imperiale direttrice dell’Archivio di Stato di Genova.
Tiziana Beghin, assessore al Commercio e Turismo del Comune di Genova, e Paolo Calcagno dell'Università di Genova, hanno presentato il nuovo progetto europeo "Crafted Route" (Cooperative Routes for Artisanship, Futures, Territories & Endangered Deeds) che mette in rete comunità, associazioni, botteghe storiche e maestri artigiani italiani e francesi per salvaguardare e trasmettere i saperi artigianali e promuovere nuove forme di turismo: intorno alla lavorazione del marmo e dei ''risseu'', il progetto proporrà itinerari turistici che permettano di visitare e conoscere eccellenze come chiese, ville, giardini e botteghe storiche.
Dopo gli interventi di Barbara Banchero, direttrice CNA Genova e presidente del CRA, e di Felice Negri, presidente Confartigianato Genova, è iniziata la parte dimostrativa pratica, molto apprezzata dal pubblico, con due postazioni dedicate a laboratori del vivo sui risseu a cura dell’impresa edile Castelli Luigi & Figli e di Vigo Mosaici di Massimo e Marco Vigo, commentati da Rosangela Mammola.
Le conclusioni generali sono spettata all'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Alessio Piana. A chiudere la giornata un viaggio gastronomico vestito a tricolore a cura di Genova Gourmet con prodotti degli Artigiani di Liguria: un modo di valorizzare il saper fare artigiano e le eccellenze enogastronomiche del territorio.