Facoltà architettura ©Jacopo Baccani
Contenuto in collaborazione con Fondazione Ordine Architetti Genova
Ingresso libero
Raccontare Genova significa attraversarne le trasformazioni, leggere nei suoi quartieri, nelle infrastrutture e nei paesaggi urbani le tracce di un secolo di cambiamenti. È da questa prospettiva che nasce Dieci volte dieci anni. Conversazioni architettoniche sulla Grande Genova, il ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Ordine Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Genova, in collaborazione con Fondazione Labò, nell'ambito del programma culturale Genova e le trasformazioni urbane.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Genova e in calendario dal 17 aprile al 27 novembre 2026, offre una lettura articolata dell’evoluzione urbana, sociale ed economica della città. Il ciclo di dieci conferenze, a cura di Nicola Valentino Canessa, Francesco Saverio Fera, Simona Gabrielli, Antonio Lavarello e Valter Scelsi, è organizzato per decenni e attraversa un secolo di storia della ''Grande Genova'', istituita con Regio Decreto nel 1926. Gli incontri si svolgono presso l'Archivio Storico del Comune, a Palazzo Ducale, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il progetto della Grande Genova si inseriva nel contesto nazionale di sviluppo delle grandi aree metropolitane. A differenza di altre realtà urbane, Genova ha mantenuto una struttura policentrica, nella quale le ex delegazioni conservano una forte identità. Un modello oggi considerato virtuoso per l’equilibrio tra centro e periferie. Obiettivo del ciclo è approfondire, con uno sguardo critico, questo processo, ricostruendone le principali fasi evolutive.
Il primo appuntamento, venerdì 17 aprile, dalle 17 alle 19, è dedicato al decennio 1926-1935 con l'incontro ''Una città moderna. Genova che si espande''. Jacopo Baccani, Enrico Pinna, Alessandro Ravera e Francesco Rosadini affronteranno il tema della Grande Genova e dell’idea di modernità tra piano, porto e quartieri collinari.
Venerdì 24 aprile, allo stesso orario, si prosegue con il decennio 1936-1945 e l'incontro ''Illusioni e conflitto. Architetture del consenso e città in guerra''. Elisabetta Canepa, Francesco Saverio Fera, Rinaldo Luccardini e Matteo Fochessati approfondiranno i temi della monumentalità, della propaganda e della distruzione dello spazio urbano.
Venerdì 22 maggio è dedicato al periodo 1946-1955 con ''La ricostruzione. Innovazione e recupero''. Francesco Bacci, Beatrice Moretti e Gian Luca Porcile analizzeranno continuità e discontinuità nella Genova del dopoguerra, tra emergenza e memoria.
Il ciclo prosegue con gli incontri dedicati ai decenni successivi, affrontando le trasformazioni legate allo sviluppo industriale, alla crescita urbana, alle infrastrutture e ai mutamenti sociali, fino ad arrivare alle più recenti sfide della città contemporanea. Un percorso che, attraverso il contributo di studiosi ed esperti, intende restituire una visione complessa e stratificata della costruzione della Genova moderna.
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