© Felix Rostig/unsplash.com
Dal 10 al 12 luglio si terrà a Genova (unica destinazione italiana nella classifica Best in Travel dello scorso anno) la nona edizione di UlisseFest, il festival del viaggio di Lonely Planet.
Per questa edizione il tema è l’Elogio della fuga: un invito a interpretare il viaggio come impulso creativo, spinta necessaria per cambiare prospettiva, scardinare le abitudini e rinnovare il proprio sguardo sulla complessità del presente. Per tre giorni Genova diventerà il punto d’incontro per viaggiatori, scrittori, blogger, fotografi, giornalisti e artisti.
Dutante il festival si terranno numerosi worskhop e laboratori che si svolgeranno in più punti della città. Torna anche il corso Lonely Planet: come diventare scrittore di viaggio, un'occasione per apprendere l'arte del racconto di viaggio, trasformando esperienze personali in storie capaci di emozionare e ispirare (sono già aperte le iscrizioni).
Il programma si snoderà tra i luoghi simbolo della città, dal Porto Antico ai Giardini Luzzati, passando per i Palazzi dei Rolli. Gli ospiti condurranno il pubblico in un viaggio ideale attraverso Tunisia, Antartide, Asia Centrale, Mar Nero, Siria, Senegal, Cina, Giamaica, Argentina, Groenlandia e Giappone e non mancheranno focus sul viaggio lento - a piedi o in bicicletta - e sulla riscoperta delle bellezze italiane, alternando reading, showcooking, dj set e grandi spettacoli.
Tra fine giugno e i primi di luglio si terranno una serie di anteprime: lo scrittore Paolo Giordano racconterà i suoi reportage dalle zone più sensibili del pianeta, Pablo Trincia porterà in scena un monologo dedicato al suo viaggio a Mumbai, tra realtà e immaginazione e il giovane camminatore Nicolò Guerrera (Pieroad) condividerà l'esperienza del suo giro del mondo a piedi durato quattro anni.
Si segnala inoltre che durante l'apertura ufficiale di venerdì 10 luglio la sindaca di Genova Silvia Salis dialogherà con l'ex sindaco di New York City, Bill de Blasio.
Il programma completo verrà svelata nelle prossime settimane sul sito ufficiale di UlisseFest.
Angelo Pittro, Silvia Salis e Tiziana Beghin durante la conferenza stampa © Manuel Frugoni
«Genova ha nel viaggio una colonna essenziale della propria storia, è città di porto, di partenze, di ritorni, di scambi, di rotte aperte sul Mediterraneo e sul mondo - dichiara la sindaca Silvia Salis - per questo, ospitare in città la IX edizione di UlisseFest significa parlare direttamente alle radici della nostra identità. Qui il viaggio ha lasciato tracce profonde nell'anima della città, offrendo a un evento come UlisseFest una cornice particolarmente significativa. Il tema scelto per questa edizione, inoltre, invita a guardare al viaggio come occasione di cambiamento, di conoscenza e di trasformazione: è un'idea che incontra il carattere di una città che da secoli vive sul confine tra radicamento e apertura, tra memoria e movimento. Accogliamo quindi la IX edizione di UlisseFest come un'occasione per valorizzare la vocazione genovese all'incontro e per confermare Genova come luogo capace di offrire ai turisti un'esperienza autentica e profondamente legata alla sua storia».
«Ospitare l'UlisseFest è per noi la naturale prosecuzione di un percorso che vede Genova protagonista nelle classifiche del turismo internazionale - dichiara l'assessora al Turismo Tiziana Beghin - Dopo il riconoscimento Best in Travel 2025, confermiamo la nostra attitudine a essere una capitale dell’accoglienza consapevole e culturale. Il tema dell'Elogio della fuga si sposa perfettamente con l'identità di una città che è, per storia e morfologia, una porta aperta. Siamo pronti a offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i nostri siti UNESCO e il nostro patrimonio naturalistico, che per conformazione orografica costituisce praticamente un unicum sul territorio nazionale, unendo le coste alle montagne, le spiagge ai boschi, dimostrando come Genova sia capace di generare quel cambiamento di prospettiva che Lonely Planet da sempre promuove».
«Organizzare UlisseFest a Genova per noi significa avere l'occasione di raccontare questa città da vicino, offrendo ai lettori Lonely Planet, ai nostri ospiti e al pubblico del Festival lo stimolo a scoprire una destinazione in cui il viaggio è parte della sua identità più profonda - dichiara Angelo Pittro direttore Lonely Planet Italia - Il nostro impegno è costruire un programma culturale capace di portare in città lo sguardo di giornalisti, scrittori e artisti che hanno attraversato il mondo e ne raccontano la complessità e la diversità, contribuendo a interpretare il tempo in cui viviamo».