Amt Genova, Bucci: «Oltre 150 milioni per superare la crisi». Pd in Regione: «Solo promesse»

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Genova, 07/04/2026.

«Regione Liguria ha confermato le risorse e garantisce il sostegno ad Amt: i soldi ci sono e il percorso è definito. Parliamo di un intervento concreto e strutturale, con 40 milioni di euro una tantum come investimento per integrare il capitale e 110 milioni di euro ogni anno, a cui si aggiungono circa 3 milioni annui per la ferrovia Genova-Casella». Così il presidente di Regione Liguria Marco Bucci interviene in Consiglio regionale in merito alla crisi di Amt.

«Le modalità operative sono ancora in fase di definizione, perché non dipendono unicamente da noi, ma le strade sono due: o un ingresso diretto nel capitale, oppure il trasferimento delle risorse al Comune, che procederà all'aumento di capitale con un sistema di controllo da parte della Regione sul Consiglio di Amministrazione di Amt. In ogni caso il risultato non cambia: l'intervento si farà e tutte le risorse verranno impiegate. Il percorso è altrettanto chiaro. Serve prima l'approvazione del piano di ristrutturazione da parte degli organi competenti e del Tribunale, e successivamente verrà approvata una legge regionale che disciplinerà l'utilizzo dei fondi».

Prosegue Bucci: «Una legge che mi auspico venga sostenuta in maniera compatta anche dalla minoranza, per il futuro dei cittadini, dell'azienda e dei lavoratori. Alle polemiche rispondo che l'unico riferimento che definisce l'impegno è la lettera ufficiale della Regione, che è pubblica. Regione Liguria ha già dimostrato di essere in grado di affrontare questa situazione e continuerà a farlo. Qualsiasi altra interpretazione o accusa è infondata e inaccettabile e viene smentita dai fatti. Noi andiamo avanti, perché le risorse ci sono, il percorso è definito e questo intervento si farà».

La replica del Pd - Regione Liguria

«Non è la prima volta che il sindaco Bucci smentisce se stesso, ma quanto sta accadendo su Amt è particolarmente grave perché riguarda un tema prioritario per la città di Genova e per l'intera regione, come il futuro del servizio di trasporto pubblico. Il Presidente aveva annunciato, con una lettera inviata ad Amt, la decisione di procedere entro il 31 marzo con l'aumento di capitale e con l'adeguamento del contributo al contratto di servizio. A fronte di questi impegni, però, non è seguito alcun atto concreto nonostante il termine sia scaduto. Continuano a esserci risposte mancanti e numeri che vengono ripetuti senza spiegare il come e il quando. Serve trasparenza e servono certezze per i lavoratori, che devono avere garanzie per il loro futuro, e per i cittadini, che hanno diritto a un servizio pubblico efficiente e garantito. Il continuo rinvio delle decisioni e il divario tra annunci e realtà non sono più accettabili. Continueremo a monitorare con attenzione quanto accadrà, perché troppe sono state le promesse e zero, finora, i fatti», dice il Gruppo PD in Regione.

«Abbiamo depositato un'interrogazione - concludono i consiglieri Simone D’Angelo e Davide Natale - anche alla luce del termine che lo stesso Bucci si era dato e che era ormai trascorso senza che nulla fosse accaduto. Nelle parole del Presidente Bucci continuano a non arrivare indicazioni chiare né segnali concreti su come si intenda procedere. La nostra preoccupazione è forte, e dopo quanto emerso oggi lo è ancora di più».

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