Sabato 11 aprile 2026, alle ore 21, il teatro Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165), in collaborazione con la Libera Compagnia Teatro Sacco, presenta la nuova produzione Non smetterò di cantare il mare, di Lazzaro Calcagno, con Antonio Carlucci e Matteo Troilo; aiuto regia Matilde Delfino. L'ingresso costa 15 euro intero e 12 ridotto; sono disponibili abbonamenti. Prenotazioni: (WhatsApp) 353 4369014; 339 6539121.
Protagonista assoluto dello spettacolo è il mare, raccontato attraverso gli sguardi e le opere - celebri e meno note - di poeti e cantautori come Marco Masini, Renato Zero, Claudio Baglioni e altri che ne hanno colto l'incanto, come i navigatori di ogni tempo.
Un viaggio poetico in forma di reading e canto. ''Il protagonista si pone davanti al mare e cerca di carpirne il segreto - spiega il regista e autore Lazzaro Calcagno - e il mare risponde con poesie e canzoni. Perché il mare, come la poesia, ha mille sfaccettature: è inafferrabile, e ciascuno vi legge un significato diverso''. Nel suo continuo mutare e ricominciare, il mare diventa simbolo di energia, trasformazione e bellezza, ma anche di inquietudine e sfida. Uno spazio vasto e affascinante che, come la poesia, possiede mille lati diversi e lascia a ciascuno la libertà di trovarvi un messaggio diverso.