Mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 18.30, alla Società di Letture e Conversazioni Scientifiche (Palazzo Ducale), si tiene il primo incontro di un nuovo ciclo organizzato dagli Amici dell'Accademia Ligustica dedicato ai Quaderni della Wolfsoniana, con Anna Vyazemtzeva e Matteo Fochessati.
I Quaderni della Wolfsoniana nascono in collegamento con la Borsa di studio istituita in memoria di Gianni Franzone, storico dell'arte del Novecento e curatore della Wolfsoniana di Genova, e hanno come obbiettivo quello di ospitare gli elaborati delle ricerche condotte presso la Wolfsoniana dai borsisti selezionati dal bando del concorso internazionale, giunto quest’anno alla quarta edizione e rivolto a dottori e a ricercatori under 35 interessati allo studio della storia, della cultura e delle arti visive del periodo pertinente alla collezione della Wolfsoniana (1870‐1950), con particolare attenzione agli argomenti legati alle arti decorative e di propaganda e all’architettura.
Nel primo appuntamento, Matteo Fochessati illustra il contributo dedicato a Luigi Freddi, fondatore di Cinecittà e sostenitore in gioventù del movimento futurista, elaborato attraverso fonti e documenti inediti provenienti dall'archivio Freddi conservato dalla Mitchell Wolfson Jr. Private Collection, in prestito alla Wolfsoniana a Palazzo Ducale.
Anna Vyazemsteva presenta poi il quaderno dedicato a Boris Iofan, una delle figure chiave dell'architettura sovietica, che studiò e lavorò a Roma dal 1914 al 1924 dove elaborò un progetto per l’Ambasciata dell’URSS, ideato addirittura prima del riconoscimento ufficiale dello Stato sovietico da parte dell'Italia, compiuto nel 1924 dal governo di Mussolini. Confrontando fatti storici e progetti architettonici, e attingendo alla ricerca d’archivio, l'elaborato svela la storia finora sconosciuta di un sito nel cuore di Roma, rivelando una complessa narrazione di transizioni e trasformazioni improbabili.
Matteo Fochessati è curatore della Wolfsoniana - Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Genova, di cui ha curato tutte le esposizioni e l’allestimento museale. Ha tenuto il corso di Teoria e Storia del Design all’Università di Genova e attualmente insegna all’Accademia Ligustica di Belle Arti e all’interno del Genoa School of Architecture Program - Florida International University. È autore dei volumi La voce del mondo. L'immagine della radio in Italia tra le due guerre (1992), Art Nouveau tra modernismo e nazionalismo romantico (2012), La Wolfsoniana. Immagini e Storie del Novecento (con Gianni Franzone, 2016) e curatore dei vari cataloghi delle mostre tra cui L'Italia farà da sè. Propaganda, moda e società negli anni dell'autarchia (2015), La trama dell'arte. Arte e design nella produzione della MITA (2016), La memoria della guerra. Antonio G. Santagata e la pittura murale del Novecento (2019), Anni Venti in Italia. L'età dell'incertezza (2019) e Nostalgia. Modernità di un sentimento (2024). Ha pubblicato numerosi articoli e ha curato diverse mostre sull’arte e l’architettura del Novecento in Italia e all’estero.
Anna Vyazemtseva è assistente curatrice Wolfsoniana - Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Genova. Dopo il dottorato in storia dell’architettura presso l’Università di Roma Tor Vergata (2015) ha tenuto i corsi di storia dell’architettura e di storia dell’arte contemporanea nelle università di Roma Tor Vergata, Tre e di Genova e attualmente è docente di storia dell’arte al Politecnico di Milano. I suoi progetti di ricerca sono stati sostenuti dagli assegni post-doc dell’Università dell’Insubria e finanziati nell’ambito della collaborazione tra la Fondazione Russa per la Ricerca e Centro Nazionale di Ricerca Scientifica di Francia. È autrice del libro Iskusstvo totalitarnoj Italii (Arte dell’Italia totalitaria, 2018), di articoli nelle riviste e contributi nei volumi sull’arte, l’architettura e l’urbanistica tra le due guerre. Dal 2022 è assistente curatrice alla Wolfsoniana, dove svolge attività di curatela e di ricerca sull’arte e architettura tra 1870 e 1945 e ha collaborato alla curatela della mostra Nostalgia. Modernità di un sentimento (2024, Palazzo Ducale, Genova).