Genova, inaugurato l'ufficio LGBTQIA+: diritti, carriera Alias, attività e inclusione

Ilaria Gibelli, Silvia Salis, Rita Bruzzone ©Comune di Genova Ilaria Gibelli, Silvia Salis, Rita Bruzzone ©Comune di Genova

Genova, 02/04/2026.

Presentato il nuovo ufficio LGBTQIA+ del Comune di Genova. Alla presentazione alla stampa erano presenti la sindaca di Genova Silvia Salis, l'assessora comunale alle Pari opportunità Rita Bruzzone e l'avvocata Ilaria Gibelli, consulente dell'ufficio. Il nuovo ufficio debutta, così, a Palazzo Tursi. Si tratta di una struttura amministrativa nata per coordinare le politiche pubbliche sull'inclusione e il contrasto alle discriminazioni. Non si tratta di uno sportello, come riferito dal Comune.

L'ufficio ha compiti di orientamento, coordinamento e indirizzo delle politiche pubbliche cittadine sulle tematiche LGBTQIA+, oltre a svolgere attività di formazione e contrasto agli stereotipi sul territorio in cooperazione con i Municipi. La sede punta a essere uno strumento e un'antenna del territorio, senza sovrapporsi agli sportelli o ai servizi già attivi sul territorio grazie alle associazioni già presenti.

Salis, durante il suo intervento, respinge la narrazione secondo cui esisterebbero altre priorità, rivendicando la scelta dell'amministrazione di occuparsi dei diritti civili. Un tema che diventa centrale in un'Europa dove avanzano governi pronti a negare le libertà acquisite. «Ci occupiamo di tutte le priorità, compresa questa», ha ribadito la sindaca, sottolineando come un’amministrazione moderna debba saper gestire la complessità del territorio senza dimenticare nessuno. Queste le iniziative e le attività del nuovo ufficio:

  • Il rilancio del dialogo con associazioni, movimenti e soggetti attivi sul territorio;
  • La riattivato dell'adesione alla Rete Re.A.DY, il network italiano degli enti locali impegnati a prevenire e contrastare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere;
  • L'attivazione di un tavolo permanente sui diritti;
  • L’avvio di percorsi di formazione per il personale comunale (in particolare per i settori scolastico, dei servizi sociali e della Polizia Locale) su violenza di genere e discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all'identità di genere;
  • L'apertura di strutture dedicate, come una casa di accoglienza per giovani e centri antiviolenza inclusivi;
  • L'introduzione della carriera Alias: un protocollo amministrativo che consente alle persone in transizione di genere di utilizzare il nome d'elezione e il genere di elezione nei contesti interni all’ente;
  • L'Ufficio è già operativo e può essere contattato alla mail: ufficiolgbtqia@comune.genova.it.
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