Pino Petruzzelli
Inizia venerdì 17 aprile, e prosegue fino al 21 giugno, il nuovo progetto culturale itinerante promosso dal Comune di Genova, con la direzione artistica di Pino Petruzzelli. Genova delle Arti 2026 il titolo dell’iniziativa, organizzata in collaborazione con realtà d’eccellenza come il Teatro Ipotesi, il Teatro Carlo Felice, la GOG - Giovine Orchestra Genovese e il Conservatorio Niccolò Paganini, insieme ai nove Municipi e a numerose chiese, conventi, oratori e confraternite del territorio.
La rassegna propone dieci appuntamenti — tre ad aprile, altrettanti a maggio e quattro a giugno — per altrettante prime assolute che trasformano Genova in un grande palcoscenico diffuso, dove la bellezza diventa protagonista e conduce il pubblico tra capolavori spesso nascosti, accompagnati dalle principali istituzioni culturali cittadine.
«Genova delle Arti è un invito a riscoprire Genova e tutti i suoi territori attraverso il suo straordinario patrimonio artistico, spesso nascosto o poco conosciuto, e a viverlo in modo nuovo, coinvolgente e accessibile – spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Andare ad accendere un riflettore sulle eccellenze artistiche delle diverse delegazioni significa restituire ai cittadini la consapevolezza e le chiavi di lettura per comprendere il patrimonio che li circonda e, allo stesso tempo, offrire ai visitatori un’esperienza autentica, immersiva e unica. In questi momenti d’incontro con le opere si fonderanno linguaggi artistici diversi: pittura, scultura, poesia, musica, teatro. Linguaggi differenti, egualmente caratterizzanti la realtà della nostra città, così ricca e significativa sotto questi aspetti che troppo spesso non riconosciamo. Questo percorso diffuso è il simbolo di una città viva, che si trasforma e cresce attraverso la cultura, grazie alla consapevolezza delle comunità che abitano il suo territorio».
Nel 2026 Genova racconta le sue trasformazioni urbane con tre importanti anniversari: il ventennale dei Palazzi dei Rolli (Unesco 2006), i 400 anni delle Mura Nuove (1626) e il centenario della nascita della Grande Genova (1926). In questo contesto, Genova delle Arti rappresenta un tassello centrale del percorso culturale dedicato alla città, concepita come un grande museo diffuso dove storia dell’arte, musica e letteratura si intrecciano.
L’arte esce dai suoi spazi tradizionali per vivere nella città, trasformandola e rendendola più consapevole e accogliente per i cittadini e per i visitatori. Un’esperienza immersiva e multisensoriale che unisce arti visive, musica e parola in un rito collettivo in tre atti: l’approfondimento storico-artistico, l’interpretazione teatrale e l’esecuzione musicale dal vivo.
Protagonisti di questo percorso sono capolavori firmati da artisti come Pier Francesco Sacchi, Luca Cambiaso, Filippo Parodi, Giovanni Battista Carlone, Orazio De Ferrari, Valerio Castello, Domenico Piola, Domenico Fiasella, Honoré Pellé.
Si parte dall’analisi approfondita di un'opera presentata al pubblico dallo storico dell’arte e assessore alla Cultura Giacomo Montanari, e da studiose e storiche dell’arte quali Mirna Bosi, Irene Fava, Beatrice Vasile.
Alla suggestione dei luoghi e alla potenza di dipinti, affreschi, sculture e architetture, si affiancano le pagine immortali della letteratura e della poesia firmate da Camillo Sbarbaro, Giorgio Caproni, Eugenio Montale, Vincenzo Cardarelli, Maurizio Maggiani, Mario Soldati, Edmondo De Amicis e anche da genovesi illustri quali Renzo Piano, Don Andrea Gallo, Paolo Villaggio, Fabrizio De André, Gino Paoli e da tanti altri grandi scrittori che qui trovarono e trovano ancora oggi ispirazione, e che saranno interpretate dall’attore e drammaturgo Pino Petruzzelli e dalla giovane attrice Carolina Shadi Osloobi.
A compendio di questi rendez-vous con la bellezza, non possono mancare le musiche immortali di compositori quali Johan Sebastian Bach, Niccolò Paganini, Sergej Prokof’ev, Georg Philipp Telemann, Goffredo Mameli e molti altri che, per l’occasione, verranno eseguite dal vivo dal coro femminile e dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, grazie alla collaborazione del sovrintendente Michele Galli e del direttore artistico Federico Pupo, dai solisti della GOG - Giovine Orchestra Genovese, con la direzione artistica di Pietro Borgonovo e dagli allievi del Conservatorio Niccolò Paganini, diretto da Luigi Giachino.
L’incontro tra arti visive, musica e letteratura genera meraviglia e un contagioso sentimento di gioia. É con questo slancio appassionato che Genova delle Arti si accinge ad accompagnare gli spettatori in luoghi incantevoli, a tu per tu con opere d’arte straordinarie, per metterli in contatto con la bellezza autentica e riscoprire la cultura come strumento di conoscenza e risorsa per migliorare la qualità della propria vita.
Ecco il calendario degli appuntamenti, tutti a ingresso gratuito e senza prenotazione:
Venerdì 17 aprile ore 21 — Municipio I Centro Est, Chiesa di Santa Marta
Sabato 18 aprile ore 21 — Municipio II Centro Ovest, Chiesa di San Rocco sopra Principe
Domenica 19 aprile ore 16 — Municipio III Bassa Val Bisagno, Chiesa N.S. del Rifugio in Monte Calvario
Venerdì 15 maggio ore 21 — Municipio VII Ponente, Chiesa di Sant’Antonio - Crevari
Venerdì 22 maggio ore 21 — Municipio IV Media Val Bisagno, Oratorio di San Giacinto - Fontanegli
Venerdì 29 maggio ore 21 — Municipio V Valpolcevera, Chiesa dei Cappuccini - Pontedecimo
Venerdì 5 giugno ore 21 — Municipio VII Ponente, Chiesa di Santa Maria di Monte Oliveto - Multedo
Venerdì 12 giugno ore 21 — Municipio IX Levante, Chiesa di San Siro - Nervi
Venerdì 19 giugno ore 21 — Municipio VIII Medio Levante, Chiesa romanica Santa Maria del Prato
Domenica 21 giugno ore 18 — Municipio VI Medio Ponente, Oratorio di N.S. Assunta di Coronata