Roberto Vecchioni © Andrea Sartorati/wikimedia.org
Dopo l’apertura dei Ricchi e poveri, il ciclo Cantautori, Pop e Rap. Punti di vista, curato da Roberto Vecchioni e Margherita Rubino continua proprio con Vecchioni mercoledì 8 aprile 2026 al Palazzo Ducale di Genova. Seguono poi Sayf (29 aprile), Olly (5 maggio) e Moreno (22 maggio).
In questo appuntamento a ingressi libero, Vecchioni approfondirà le radici e l'evoluzione della canzone d'autore e dei nuovi linguaggi musicali.
Con questi incontri Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura avvia una riflessione sulla musica ligure, a partire dal cantautorato al versante pop fino al rap che si afferma negli anni Novanta e ha a Genova molti interpreti importanti.
«Il ciclo (sottolineano i curatori Roberto Vecchioni e Margherita Rubino) propone un dibattito che, per Palazzo Ducale, parte dalla considerazione di quanto forte sia la componente genovese e ligure che si impone da protagonista per tutti e tre questi generi musicali. Sia la canzone pop che quella cantautorale che quella detta rap possiedono una straordinaria forza autonoma, ma al tempo stesso non è fissata in canoni precisi e presenta confini fluidi e discutibili. I genovesi e i liguri hanno contribuito a dare il via a questi tre fenomeni: questo dato rende orgogliosi e va segnalato e ricordato con forza, anche in sede di dibattito e di critica. L’aspetto popolare delle canzoni, pop o rap o di autore – o tutte e tre le cose in una (non è infrequente) – è una somma di emozioni e passioni che non costituiscono ornamento, sono spazio di costruzione di identità, personale e collettiva».
Roberto Vecchioni è un autore e accademico italiano che ha saputo integrare la formazione umanistica con la carriera musicale. Laureato in Lettere e a lungo docente di liceo, ha ricoperto incarichi universitari a Torino, Teramo e Pavia, approfondendo l'analisi della poesia applicata alla musica. La sua produzione artistica, premiata con prestigiosi riconoscimenti come il Festival di Sanremo e il Premio Tenco, si caratterizza per uno stile colto e denso di riferimenti letterari, trattando temi sociali e personali con un approccio spesso introspettivo. Oltre alla musica, la sua attività intellettuale si estende alla narrativa e alla saggistica.