Contenuto in collaborazione con Teatro dell’Arca Sandro Baldacci
L’incredibile storia vera degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates e quella di un sogno ambizioso: essere i primi al mondo a scalare il Siula Grande, attaccato dalla parete ovest.
Ma è anche la storia di un’amicizia, e della corda che, durante quella terribile impresa, lega questi due giovani ragazzi. La corda che mette la vita dell’uno nelle mani dell’altro. Come sempre avviene in montagna.
C’è dunque una cima da raggiungere. C’è l’estenuante conquista della vetta. C’è la gioia dell’impresa riuscita.
È la storia di un miracolo. Di un’avventura al di là dei limiti umani. Ed è al contempo una metafora: delle relazioni, tutte, e dei legami. La montagna diventa la metafora del momento in cui la relazione è portata al limite estremo, in cui la verità prende forma, ti mette alle strette e ti costringe a “tagliare”, a fare quel gesto che sempre ci appare così
violento e terribile, ma che invece, a volte, è l’unico gesto necessario. Lo spettacolo va in scena sabato 11 aprile 2026 (ore 20.30) al Teatro dell'Arca Sandro Baldacci.
di e con Jacopo Bicocchi e Mattia Fabbris
musiche Sandra Zoccolan
produzione ATIR Teatro Ringhiera
Senza iscrizione non si può entrare al Teatro dell'Arca, compilare il modulo a fondo pagina: ogni spettatore deve effettuare una prenotazione inserendo i propri dati personali, in modo che ogni prenotazione corrisponda a una persona unica e inconfondibile per le necessarie procedure di controllo, le iscrizioni sono aperte fino al 9/04/2026 alle ore 17.30 indipendentemente dai posti disponibili. Biglietto (le riduzioni sono applicate al botteghino):