La Storia in Piazza 2026 a Palazzo Ducale: il programma con Alessandro Barbero, Telmo Pievani e molti altri

La Storia in Piazza © Palazzo Ducale La Storia in Piazza © Palazzo Ducale
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Genova, 25/03/2026.

Al Palazzo Ducale di Genova torna, dal 26 al 29 marzo 2026, l’appuntamento con La storia in piazza, festival di divulgazione e approfondimento di tematiche storiche giunto alla sua XV edizione. Il focus di quest’anno è Naturalmente: naturale e innaturale nella storia

Nel corso della quattro-giorni storici e studiosi ragioneranno su due termini (naturale e innaturale, appunto) che, dall’antichità ad oggi, ricorrono costantemente nel discorso politico, scientifico, giuridico e religioso, assumendo significati e valori anche molto diversi tra loro. 

Cosa significa oggi e cosa ha significato storicamente parlare di confini naturali, famiglie naturali, cibi naturali, ruoli di genere naturali ma anche ambienti naturali? E cosa significa dire, invece, che in queste o in altre circostanze si è di fronte a situazioni innaturali? La questione appare particolarmente interessante perché nel tempo la discussione attorno a questi termini si è spesso fatta molto accesa, muovendo una riflessione sui principi, sulle responsabilità e sui limiti delle scelte individuali e collettive. 

«Il Festival», commentano i curatori del Festival Carlotta Sorba ed Emmanuel Betta, «ci consentirà di avvicinare da una prospettiva originale temi anche molto diversi tra loro, muovendoci in modo critico e consapevole nella complessità del passato e del presente. Interrogarsi sull’uso di questi termini in una prospettiva storica lunga può aiutarci a mettere a fuoco il senso complesso e multiforme che il riferimento alla natura o alla sua assenza può assumere. E il programma della Storia in piazza mostrerà come queste parole abbiano avuto un ruolo decisivo nelle esperienze storiche delle persone e delle comunità». 

La Storia in Piazza è un appuntamento che si distingue per la capacità di coinvolgere personalità di primo livello, tra storici, accademici, intellettuali, molti anche internazionali, e di dare forma a un palinsesto articolato che attraversa vari campi del sapere, dalla storia alla sociologia fino all’arte, per svelare le storia e le sue trame, più o meno note.

L’apertura ufficiale della rassegna sarà affidata a Carlotta Sorba giovedì 26 marzo alle 18 nella Sala del Maggior Consiglio con la lectio La sfera pubblica è innaturale per le donne. Voci e discorsi tra Sette e Ottocento, mentre Emmanuel Betta parlerà domenica 29 marzo sul tema Ritorno alla natura? Storia del naturismo e del nudismo”.

Tra i prestigiosi protagonisti di questa XV edizione Alessandro Barbero (venerdì’ 27 marzo, ore 20.30, Teatro Carlo Felice) che, dialogando con Antonio Musarra, affronterà la figura di Francesco d’Assisi, non soltanto come amante della natura, ma come portatore di uno sguardo nuovo capace di cogliere nella natura stessa il segno del Creatore, cui innalzare la propria lode. Telmo Pievani si occuperà invece (giovedì 26 marzo, ore 19, Sala del Maggior Consiglio) di usi e abusi della natura nella scienza, mentre Marc Lazar (sabato 28, ore 17, Sala del Maggior Consiglio) parlerà di come il riferimento al naturale ricorra quasi ossessivamente nei discorsi dei populismi contemporanei.
Domenica 29 marzo alle ore 10 si terrà poi la conferenza Natura ed eresia: Giordano Bruno di Anna Foa, e sabato 28 marzo, ore 10, la lectio di Franco Cardini, su Baldovino IV, il Re Lebbroso.
Questi sono solo alcuni degli incontri di questa edizione. Per scoprire tutti gli eventi si cosiglia di consultare il programma completo de La Storia in Piazza.

Aperto a un pubblico vasto di ogni età e formazione, il festival prevede come di consueto un calendario di incontri e laboratori per le scuole e le famiglie, coniugando ricerca storica e attualità, apprendimento e gioco. L’idea di fondo è quella di stimolare la partecipazione degli studenti e anche gli incontri frontali sono pensati per una vivace interazione con i relatori.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, ove non diversamente specificato. Il programma può subire variazioni, per essere aggiornati sul calendario e consultare gli abstract degli incontri si può consultare il sito di Palazzo Ducale.  

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