Quaresimali: dove trovare a Genova i dolcetti del periodo che precede la Pasqua?

Genova, 23/03/2026.

La cucina genovese è lo specchio della sua storia e della sua cultura: una città di mare, un porto che fin dai tempi antichi, ancora prima del Medioevo, era crocevia di commerci e culture diverse. Da questo enorme melting pot sono nate numerose ricette, che ancora oggi si gustano sulle tavole di Genova, come la Farinata, street food cotto in forno a base di farina di ceci, che la cultura gastronomica zeneise ha importato direttamente dagli intensi rapporti con i paesi arabi.

Oltre alla Farinata, anche tra i dolci ci sono state parecchie incursioni come nel caso dei Quaresimali. Sono piccoli pasticcini tipici del periodo che precede la Pasqua, che in realtà si trovano un po’ in tutta Italia. Ovviamente anche Genova ha la sua versione, preparata senza grassi animali, per rispettare i precetti pre pasquali, a base di mandorle, acqua di fiori d'arancio e zucchero.

Sembra che questa ricetta abbia avuto origine nel Cinquecento e che anche in questo caso affondi le sue radici nella cultura araba. Nei paesi arabi, infatti, gli impasti di mandorle sono molto comuni e si dice che la versione genovese fu preparata per la prima volta da alcune monache di un convento genovese di cui si sono ormai perse le tracce.

Oltre che buoni, i Quaresimali sono anche molto aestethic, per prendere in prestito un termine social che ovviamente ai tempi delle Crociate non esisteva, ma che si sposa perfettamente con la contemporaneità. Hanno una base di pasta di mandorle, a volte a forma di fiore e sono decorati con una glassa colorata, di vari sapori, dal caffè, al limone, alla fragola. Fanno parte del mondo dei Quaresimali anche altre forme e farciture, come quelli fatti a forma di piccoli rombi, sempre a base di mandorle e arricchiti da confettura di albicocca oppure le ciambelline decorate con zuccherini.

Dove si possono trovare i Quaresimali a Genova? In numerosissime pasticcerie: eccone cinque da non perdere, tra caruggi e non solo.

Partiamo da Viganotti, cioccolateria storica nel cuore del centro storico, in vico dei Castagna 14r. Qui tra cioccolatini di tutti i tipi e gusti, si trovano anche i Quaresimali. Non poteva mancare una tappa da Romanengo, confetteria storica in via dei Soziglia 74/74r che tra le sue bontà annovera anche questi dolcetti tipici del periodo pasquale.

Da una pasticceria o bottega all'altra le forme possono cambiare leggermente, così come le decorazioni e le glassature, ma ma la ricetta è sempre la stessa.

Nei pressi di via Garibaldi, la via dei Palazzi dei Rolli, c'è la pasticceria Profumo Villa (in via del Portello 2r): qui la vetrina è la perfetta rappresentazione del legame tra i Quaresimali, il mondo, la cultura e la cucina arabi. 

In pieno centro città in via Galata 30 r si trova la Confetteria Rossi. Sempre a proposito di vetrine, qui sono coloratissime e anche qui fanno capolino i Quaresimali, in questo caso a forma di fiore.

L’ultima tappa di questo tour storico-gastronomico è in via XX Settembre 154 r alla pasticceria Panarello, per un mix di Quaresimali, tra fiori glassati, ciambelline e rombi farciti.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->