Torna a Genova Forme liquide in divenire, l'evento gratuito che porta l’arte dell’acquerello nei caruggi del centro storico.
Si tratta di una mostra collettiva, che riunisce artisti attivi in Italia e all'estero presso Lifeforms Art Studio di via dei Giustiniani n.37r, dal 28 marzo al 18 aprile.
Una terza edizione che triplica gli artisti rispetto alla prima rassegna. Sono nove gli espositori, tra cui Matilde Bianchi, Roberta Buccellati, Pietro Canepa, Carla Dib Keirouz, Lino Di Vinci, Dario Imbò, Sergio Leta, Irene Tamagnone e Lu Tiberi. Alcuni sono volti storici che hanno reso celebre l'evento negli anni, altri sono alla loro prima partecipazione, segno di un evento in continua crescita e capace di forza attrattiva.
«Sono contento che la mostra Forme Liquide in divenire sia giunta al terzo anniversario. Significa che Genova ha accolto bene questa proposta culturale unica: si tratta di una delle poche collettive in Europa dedicate esclusivamente al mondo dell'acquerello come forma di espressione artistica pura», spiega Lino Di Vinci, artista e curatore dello spazio, «l'acquerello non è utilizzato per opere illustrative o da cartolina, ma è al servizio della sensibilità degli artisti che propongono opere di tutti i generi: astratte, figurative, drammatiche, intimiste, naturali, contemplative».
Il tema di questa edizione è Celebrare l'acquerello: «Non c'è un argomento a fare da sfondo, la forza di Forme liquide in divenire è proprio quella di mettere a tema l'acquerello stesso. Una tecnica molto complessa e dagli effetti imprevedibili. Al Lifeforms Art Studio la poesia dell'acquerello sarà declinata in nove universi», conclude Di Vinci, «la delicatezza e la grazia dei suoi colori saranno il benvenuto perfetto per il lancio della stagione artistica di primavera».
Il taglio del nastro è fissato sabato 28 marzo alle ore 18 al Lifeforms Art Studio di via dei Giustiniani n.37/39 r. La mostra prosegue fino al 18 aprile ed è visitabile tutti i pomeriggi da martedì a sabato, dalle 16.30 alle 19 e anche su appuntamento (info 347 3696438).
Accompagna il brindisi dell’inaugurazione la musica classica del quartetto di clarinetti Raspuhl, composto da Marco Robba e Nicolò Unia (clarinetti), Ludovica Badino (clarinetto e clarinetto piccolo) e Piero Paolo Fantini (clarinetto basso).