Luca Lattuga
Giovedì 19 marzo, dalle ore 17 alle 19, presso l'Auditorium Gabrielli (piazza San Matteo 18 - Genova) si terrà la conferenza Gli Alfabeti e i Modernisti. Linguaggio condiviso tra architetti e disegnatori tipografici nella prima metà del ‘900 a cura della Fondazione Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Genova. Ingresso libero previa iscrizione online.
Se già l’architettura classica affidava alle epigrafi un ruolo celebrativo, è con il Modernismo che l’iscrizione diventa elemento centrale del progetto, assumendo una precisa valenza compositiva oltre che comunicativa. In questo contesto, la tipografia non si limita a veicolare contenuti, ma si afferma come vero e proprio strumento progettuale: gli architetti iniziano infatti a disegnare caratteri specifici per ogni opera, contribuendo alla definizione di un linguaggio grafico innovativo.
Questa estetica modernista, affermatasi tra Europa settentrionale e Stati Uniti, trova in Italia una rielaborazione originale grazie al lavoro dei disegnatori di caratteri, che sviluppano numerose varianti diffuse nel mondo della comunicazione e della produzione tipografica, consolidando un nuovo codice visivo già sperimentato nell’archigrafia monumentale.
Moderata da Andrea Michelini, vicepresidente della Fondazione, la conferenza intende approfondire questa affascinante intersezione tra architettura e grafica. Il percorso critico prende avvio dal lavoro di ricerca e catalogazione dei caratteri modernisti italiani condotto per il volume Alfabeti Modernisti Italiani (Lazy Dog Press, 2025) di Luca Lattuga, proponendo un’analisi comparativa che attraversa il contesto internazionale e le declinazioni nazionali, fino ai casi presenti sul territorio genovese.
Interverranno: Luca Lattuga (Anonima Impressori, Bologna), autore di Alfabeti Modernisti Italiani; Paolo Rusconi, professore di Storia dell’Arte Contemporanea, Università degli Studi di Milano; Veronica Bassini, Anonima Impressori e ricercatrice presso l’Università degli Studi di Genova; James Clough, storico dell’alfabeto latino e della tipografia; Gian Luca Porcile, architetto e storico dell’architettura.