Martedì 17 marzo 2026, alle ore 17 nell'Aula 1B (Stradone di Sant'Agostino), A Compagna promuove il XXI appuntamento del ciclo 2025-2026. Il relatore Simon Luca Trigona dà vita all'incontro Liguria sotto il mare. Là dove nacque l'archeologia subacquea. Ingresso libero, senza prenotazione.
Nel 1950 in Liguria nacque l'archeologia subacquea a opera di un grande archeologo ligure, un precursore che stava cambiando le regole e gli obiettivi dell'archeologia, da un’impostazione storico- artistica ad una storico-economica, Nino Lamboglia. Questo nuovo approccio portava necessariamente il suo interesse verso il fondo del mare, fino ai relitti, vere capsule concentrate di archeologia: ad Albenga fonda, primo in Italia e in Europa, il Centro sperimentale di archeologia subacquea, nel cui mare proprio nel 1950 aveva individuato e iniziato a scavare con il supporto di una famosa compagnia di recuperi genovese, la SORIMA, il primo relitto, la grande Nave oneraria romana di Albenga. Da allora sono passati 76 anni in cui l’archeologia subacquea è diventata una disciplina, ma la grande Nave di Albenga non ha smesso di svelare agli archeologi nuovi segreti.
Simon Luca Trigona, funzionario della Soprintendenza della Liguria, archeologo e sommozzatore, incaricato della tutela della città di Genova e del Mar Ligure in qualità di responsabile del Servizio tecnico di Archeologia subacquea. Svolge attività di ricerca in ambito subacqueo su tutto il territorio regionale come responsabile del Servizio tecnico di archeologia subacquea.