Canate di Marsiglia ©Enrico Bottino
Sabato 7 marzo 2026, Escursionismo Liguria organizza il trekking Luoghi del silenzio - Canate di Marsiglia: ritorno al passato. L'itinerario vede la partecipazione di Marco Blandino, una Guida Ambientale ed Escursionistica, figura professionale che ha il compito principale di accompagnare il gruppo illustrando loro le caratteristiche culturali, ambientali, morfologiche e paesaggistiche dell'area visitata.
Questa la presentazione del trekking promoter Enrico Bottino: ''Giungere a Canate di Marsiglia (595 m) da San Martino di Struppa (357 m), vuol dire immergersi in una condizione surreale, in cui il tempo sembra essersi fermato, in comunione con l'ambiente circostante. Vi si giunge lungo mulattiere da percorrere rigorosamente a piedi, attraverso castagneti inselvatichiti che nel secolo scorso erano fonte di sostentamento. Incastonato tra il Monte Alpesisa e il Monte del Lago, il paese di Canate è un mondo a parte, dove restano solo lampioni aggettanti dalle vecchie abitazioni, viuzze e acciottolati dipinti dal muschio, scale impreziosite dall'ardesia, ringhiere in ferro battuto riccamente decorate e un bel trogolo per il fabbisogno di chi abitava in queste case dove ancora si trovano botti di legno, torchi e damigiane, le vigne nei dintorni...
Al centro del paese si trova una lapide commemorativa di un crudele rastrellamento del 1944. Dal paese senza strada si raggiunge l'Alta Via dei Monti Liguri, denominata in questo tratto anche Cammino dell'Alleanza. Dalla posizione dominante sullo spartiacque appenninico, la direzione è quella di Colle di Creto, ma dalla Gola della Sisa si perde quota progressivamente fino alle prime case di San Martino di Struppa (m 357). Il fascino di Canate di Marsiglia è forte, vale la pena di andarci per capire cosa fu la vita in queste valli interne del Genovesato''. Di seguito le informazioni per partecipare: