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Genova, 03/03/2026.
Da oggi, in ognuno dei nove Municipi di Genova è attivo un Ufficio di Prossimità, punto di riferimento territoriale dedicato all'informazione e al supporto dei cittadini che necessitano di orientamento in ambito giudiziario. Il servizio, completamente gratuito, permette non solo di ottenere chiarimenti e consulenza, ma anche di trasmettere online al Tribunale gli atti relativi alla volontaria giurisdizione.
Gli sportelli sono operativi il martedì dalle ore 9 alle 12.30 e il giovedì dalle ore 14 alle 16.30. In queste fasce orarie è possibile ricevere indicazioni dettagliate, assistenza nella compilazione delle pratiche e accompagnamento nella gestione delle procedure di volontaria giurisdizione destinate al Tribunale. Tra le prestazioni offerte rientrano l'orientamento sulle amministrazioni di sostegno, sulle tutele e sulle istanze rivolte al giudice tutelare in materia di minori.
L'apertura degli Uffici di Prossimità si inserisce in un programma di più ampia portata sostenuto dall'Unione europea attraverso il Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, sotto il coordinamento del Ministero della Giustizia a livello nazionale. A livello locale, l'attuazione è avvenuta grazie alla collaborazione con l'Amministrazione comunale, che ha garantito spazi adeguati, dotazioni tecniche e personale appositamente formato, destinato in via specifica allo svolgimento delle attività previste, e con Regione Liguria. Questo è l'elenco degli Uffici di Prossimità di Genova:
«Gli Uffici di Prossimità rappresentano un tassello strategico del welfare di comunità. Sono luoghi che avvicinano concretamente i servizi ai cittadini, soprattutto ai più fragili, offrendo orientamento, ascolto e accompagnamento in un sistema integrato sociosanitario che semplifica davvero l’accesso ai diritti - spiega l'assessora comunale a Welfare e Servizi Sociali - La particolarità del Comune di Genova è averne inserito le funzioni nel segretariato sociale professionale; non un servizio generico, quindi, ma professionisti qualificati capaci di valutare i bisogni, costruire percorsi personalizzati e garantire un supporto competente e continuativo. Grazie a questo modello è possibile ricevere informazioni sulla volontaria giurisdizione e depositare direttamente il ricorso telematico per la nomina dell’amministratore di sostegno, riducendo distanze e complessità e accompagnando famiglie e persone in passaggi delicati che potrebbero ingenerare incertezze e difficoltà. Investire sulle competenze significa assicurare qualità, equità e appropriatezza degli interventi, mettendo la persona al centro del sistema di welfare. Per questo invitiamo i cittadini a considerare questi sportelli un presidio affidabile di prossimità e inclusione: è così che costruiamo una città davvero più vicina ai bisogni di tutti».