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Genova, 02/03/2026.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, si svolgono diverse iniziative a Genova e in tutta la Liguria. ''Ogni anno diventa sempre più importante impegnarsi contro le discriminazioni nei confronti delle donne, gli attacchi ai diritti, alla loro dignità'' scrive la Cgil. In programma R-Esistinze Transfemministe (domenica 8 marzo) e sciopero diffuso con corteo (lunedì 9 marzo 2026, con ritrovo alle ore 18 in via Fanti d'Italia), le iniziative organizzate da Wall of Dolls e tanti altri eventi.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Wall of Dolls Onlus Liguria promuove due giornate di eventi, venerdì 6 e sabato 7 marzo 2026, tra Genova e Portofino con l'obiettivo di sensibilizzare, educare e rafforzare la rete territoriale contro la violenza di genere. Un programma articolato e partecipato che coinvolge studenti, istituzioni, giornalisti, professionisti, volontari e cittadini, ribadendo con forza che il cambiamento culturale e l’empowerment femminile sono una responsabilità collettiva.
Venerdì 6 marzo - Wall of Dolls School Tour
La mattina di venerdì 6 marzo si apre presso il Teatro della Gioventù in via Cesarea 16 a Genova con l'incontro del progetto Wall of Dolls School Tour - Edizione Scuole 2025/2026, patrocinato dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, che vede la partecipazione di circa 400 studenti del Liceo Pertini accompagnati dalla referente Silvia Picinich. A guidare e moderare l'evento è la giornalista Jessica Nicolini, che introduce la coordinatrice di Wall of Dolls Liguria Barbara Bavastro e la vice coordinatrice di Wall of Dolls Liguria Cristina Zunino, insieme ai saluti istituzionali della vicepresidente e assessore alla Pari opportunità della Regione Liguria Simona Ferro, dell'onorevole Ilaria Cavo, di rappresentanti del Comune di Genova e dell’assistente della produzione del Teatro della Gioventù Paola Bennici.
Nel corso della mattinata si alternano interventi dal mondo della sicurezza, della psicologia, della medicina, dell’imprenditoria e del giornalismo. Invitati sono l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Polizia Locale, Direttore Clinica Malattie Infettive dell'Ospedale Policlinico Professor Matteo Bassetti, il medico, psichiatra e criminologo Professor Sergio Mungo, psicologa di Wall of Dolls Dott.ssa Chiara Urci, in rappresentanza dell'Ordine degli Psicologi della Liguria il Consigliere segretario dell'Ordine Dott.ssa Bianca Chiappano, per l'Ordine dei Giornalisti la giornalista del Secolo XIX Licia Casali, la ginecologa di Wall of Dolls Dott.ssa Rossana Sarli, Ambassador Wall of Dolls Genova content creator Alexandra Salina, operatrice 112 NUE Mirella Mazza, Professoressa Insegnante Viviana Finotti. Testimonianze presenti sul palco: Duray Nayyab, Pinky Aulakh e Gaia Lanteri, Dayanna Benvenuto. Artisti presenti sul palco: Alice Alison, Ranzy, Questo e Quello, Francesca Montecroci. Con la partecipazione del coreografo Matteo Addino e dei suoi ballerini.
Venerdì 6 marzo - Panchina Rossa Wall of Dolls Portofino
Alle ore 18, la Piazzetta di Portofino diventa teatro di un momento simbolico di valore: l'inaugurazione della Panchina Wall of Dolls, segno concreto contro la violenza di genere e invito a rompere il silenzio. L'iniziativa, moderata da Jessica Nicolini, vedrà la partecipazione del sindaco di Portofino Matteo Viacava, del vicesindaco di Portofino Giorgio D'Alia, della fondatrice di Wall of Dolls Jo Squillo, della presidentessa di Wall of Dolls Francesca Carollo, della coordinatrice Wall of Dolls Liguria Barbara Bavastro e della vice coordinatrice Wall of Dolls Liguria Cristina Zunino, l'ambassador Wall of Dolls Genova Alexandra Salina.
Sabato 7 marzo - Wall of Dolls in Piazza de Ferrari
Sabato 7 marzo 2026, dalle ore 14 alle 17, Piazza De Ferrari si trasforma in un luogo di incontro, informazione e partecipazione, accogliendo un ricco programma di iniziative dedicate alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. Per l'intero pomeriggio, la piazza ospita spazi informativi animati da numerose realtà del territorio, invitate a contribuire attivamente attraverso i propri infopoint, tra cui l'Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Nucleo Fasce Deboli della Polizia Locale di Genova, Croce Rossa Italiana, Croce Bianca Genovese, Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatrici, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova, Bikers Against Child Abuse (BACA), un ambulatorio mobile (Alliance Medical Diagnostic) dotato di tecnologia mammografica digitale 3D ed ecografie, Amt, i laboratori di autodifesa con Adryan e Francesco Tessoni, Braccialetti Bianchi, La voce di una è la voce di tutte, Endometriosi, Truccabimbi, Coop, Cisl e La Pulce nell'Orecchio.
Ad aprire il pomeriggio è il flash mob Siamo Donne, con coreografia di Cindy Giuffrida, un momento corale pensato per coinvolgere attivamente la cittadinanza, invitata a partecipare e a sentirsi parte integrante del cambiamento culturale. Sul palco, ai piedi del Wall of Dolls, la giornalista Jessica Nicolini introduce la fondatrice del progetto Jo Squillo, insieme alla presidentessa Francesca Carollo, alla coordinatrice Wall of Dolls Liguria Barbara Bavastro, alla vice coordinatrice Cristina Zunino e all'ambassador per Genova Alexandra Salina, accogliendo inoltre le autorità e i rappresentanti degli enti pubblici e privati presenti.
La seconda parte dell'evento è affidata alla conduzione di Liliana Ruocco e si apre con una cover del brano Perdutamente di Achille Lauro, interpretata da Alice Alison, Ranzy e Francesca Montecroci, in memoria delle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana. Il pomeriggio prosegue con il dj set di Massimo Gallesio e Boss Lady Vy, accompagnato da diverse esibizioni artistiche come quella del coreografo Matteo Addino. Un momento particolarmente significativo è dedicato al ricordo delle vittime, con l'installazione simbolica di una bambola sul muro, gesto di vicinanza alle famiglie e segno tangibile di una comunità che sceglie di non dimenticare. L'iniziativa è patrocinata da Regione Liguria, Comune di Genova, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova.
Sabato 7 marzo - Charity Dinner Wall of Dolls
La giornata si conclude con una Charity Dinner presso il ristorante stellato Il Marin (Calata Cattaneo 15, Genova), che realizza un piatto dedicato a Wall of Dolls, che viene inserito nel menù. L'esperienza gastronomica è firmata dallo Chef Marco Visciola e unisce alta cucina e impegno sociale. Durante l'evento è proiettato il docufilm Wall of Dolls, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Il programma include gli interventi di Alessia Cotta Ramusino per 100 donne vestite di Rosso, Antonella Brunamonti Ribaudi con l’Associazione Culturale Si Può Fare, Monaco Woman con la Editrice Alessia Castelli, vocal performer Alice Alison, Ranzy e Francesca Montecroci e i DJ set di Massimo Gallesio e Boss Lady Vy. È prevista una sfilata con i brand Sacanò Bag di Patrizia Zunino, Mavi e Fridami di Manuela Carnini, con trucco realizzato dal Centro estetico GlowUp - Corsica 14 e parrucco realizzato dallo Studio Parrucchieri di Valeria Musella. La chiusura à affidata a un dessert esclusivo della pastry chef Patrizia Cicala di Rossi Lab.
Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 15, appuntamento con Nelle mani delle donne. Un laboratorio di collage a cura del coordinamento Spi Cgil Genova (nuova sede di Mongiardino, vico Semino 7).

Venerdì 6 marzo 2026, alle ore 12.30, inaugurazione dello sportello Insieme presso sede sindacale Fp Cgil Gaslini, dedicato alle donne (lavoratrici e utenti). Lo sportello è mirato a fornire informazioni e orientamento ai servizi e ai centri antiviolenza, informazioni e consulenze e orientamento ai servizi socio-sanitari del territorio. Inoltre avrà la funzione di contrasto a molestie e violenze sui luoghi di lavoro. Di seguito la locandina dell'evento.

Inoltre, domenica 8 marzo 2026 si svolge il 10esimo sciopero transfemminista. Una giornata ''dedicata alle nostre esistenze, alle relazioni e ai legami coltivati in questi anni, che resistono, negli spazi pubblici, che ancora restano di tuttɜ - scrive Non Una di Meno - Genova - Daremo voce e forma alle nostre idee fuori dalla performatività che ci è quotidinamente imposta, in una giornata di confronto e scambio: parleremo dei femminismi nel mondo, e di internazionalismo, pranzeremo insieme e prepareremo materiali e azioni per il corteo del 9 marzo. In programma musica, birrette e spazio bimbu, porta ciò che vorresti trovare e se ti va condividilo!''.
Lunedì 9 marzo 2026, Non Una di Meno chiama tutte, tutti, tutt* allo sciopero transfemminista dal lavoro produttivo, domestico e di cura, dai generi e dai consumi. Abbattiamo i ruoli e le aspettative di genere, per boicottare la riproduzione di un sistema sociale sempre più violento e autoritario. Durante la giornata ci sono azioni di sciopero diffuso (info in aggiornamento), per arrivare alle ore 18 al concentramento in Via Fanti d'Italia per muoversi tutt3 insieme in corteo. ''Risale la marea dell'8M, inonda la città di sorellanza, amore e rabbia''. Di seguito le locandine con programma e info.

Di A.S.