Tony Pitony ©Laura Ciraudo
Tony Pitony è il fenomeno del momento: un artista concettuale siciliano la cui ricerca si colloca al confine tra musica, performance e teatro. Prevista una data anche a Genova, giovedì 23 luglio 2026 (ore 21), all'Arena del Mare del Porto Antico di Genova (all'interno del Balena Festival). Biglietti disponibili online da 28,75 euro.
Il suo lavoro unisce influenze eterogenee - dalla visionarietà degli anni '60 alla musica elettronica, dall'estetica trash al fetish e all’antiproibizionismo - dando vita a un linguaggio ironico, provocatorio e consapevole, che rifiuta le etichette di genere e le logiche di mercato. Artista gender fluid, Pitony sovverte stereotipi legati a sessualità, identità e narrazione storica, privilegiando un'ispirazione autentica e radicalmente personale. Sarà presente anche al Festival di Sanremo 2026 nella serata cover con Ditonellapiaga.
Dopo un'esperienza nei musical e nella prosa del West End londinese, Tony Pitony sceglie di rompere con un sistema che standardizza l’unicità per costruire un percorso artistico indipendente, in cui corpo, voce e visione non si adattino a un format ma lo generino. Al centro del suo progetto c’è l’annientamento dell’ego e l’abbattimento di ogni distanza tra artista e pubblico: il palco diventa spazio di relazione, incontro e partecipazione.
Oggi Tony Pitony è il fulcro di una realtà collettiva e multidisciplinare, una “famiglia creativa” che rifiuta l’arte preconfezionata e celebra l’imperfezione come valore umano e politico. Più che una persona, Tony Pitony è un’idea condivisa: un atto di resistenza culturale che trasforma il disagio, i difetti e le differenze in un potente strumento di identità e liberazione collettiva.