Martedì 17 febbraio 2025 (ore 20.30) prosegue la rassegna Controscena con lo spettacolo di Bernardo Casertano dal titolo Con la fine dell'estate, il concerto, in programma a Teatro Akropolis e presentato in forma di studio al termine della residenza artistica svolta negli spazi del teatro di via Mario Boeddu, a Sestri Ponente.
Ispirato a È solo la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce, il progetto è concepito come una mise en lecture, un primo studio che rielabora il testo teatrale in un’esperienza sonora e polifonica, costruita come l’ultimo concerto di un cantante, un addio al proprio pubblico. La performance si sviluppa attraverso voci che si alternano e si sovrappongono, tra monologhi interiori, brevi dialoghi, pause e silenzi, accompagnati da suoni che costruiscono un clima sospeso, legato ai temi della memoria e dell’assenza. Attraverso una drammaturgia sonora corale, lo spettacolo mette al centro il tentativo di comunicazione che resta incompiuto, la distanza tra l’intenzione e la parola, tra il desiderio di annunciare una fine e l’incapacità di formularla. “Con la fine dell’estate, il concerto” si configura così come un’opera sull’arte come ultimo gesto, un addio che non si compie e che è destinato a esistere solo nell’ascolto.
Controscena è un progetto di Teatro Akropolis ideato da Clemente Tafuri che si svolge a Teatro Akropolis e, per un appuntamento, a Villa Durazzo Bombrini. Una parte centrale del progetto è dedicata alle residenze artistiche, durante le quali gli artisti sviluppano i propri lavori all’interno del teatro e ne condividono gli esiti con il pubblico attraverso presentazioni in forma di studio seguite da dialoghi aperti.
Per gli spettacoli di teatro e danza è possibile prenotare direttamente sul sito di Teatro Akropolis (teatroakropolis.com/controscena). Per i concerti della rassegna “inespansione”, a cura della Giovine Orchestra Genovese, è necessario contattare info@gog.it.